Sicurezza
Ladri inseguiti per chilometri dai carabinieri
Intercettati a Cascina, i quattro malviventi abbandonano l’auto ad Altopascio e fuggono nei campi
2 MINUTI DI LETTURA
ALTOPASCIO. Doppio inseguimento a cento all’ora, iniziato nel pontederese, si conclude in via di Valico ad Altopascio: lì i malviventi abbandonano l’auto rubata e si danno alla fuga nei campi.
Il tutto è avvenuto la notte scorsa, attorno alle 21, quando i carabinieri hanno intercettato quattro ladri a bordo di un’auto che era stata rubata a Monsummano Terme. I controlli messi in atto per arginare il problema dei furti hanno permesso ai carabinieri della compagnia di Pontedera, per due volte a una distanza di tempo abbastanza ravvicinata, di “avvicinarsi” ai malviventi, probabilmente proprio una delle bande specializzata in furti di casseforti. La caccia ai ladri ha permesso di recuperare due auto rubate e alcuni attrezzi da “lavoro” usati dai malviventi.
«Stanno dando i risultati attesi i controlli straordinari messi in campo dall’Arma sul territorio della Valdera, al fine di contrastare i reati predatori manifestatisi con una certa recrudescenza, soprattutto nell’ultimo periodo», hanno spiegato ieri i carabinieri.
L’altra notte, tra Navacchio e Cascina, lungo la via Tosco Romagnola, i carabinieri di Cascina hanno intercettato un’autovettura rubata con a bordo quattro malviventi. Inizialmente l’hanno seguita senza dare nell’occhio. Poi, per poterla raggiungere, hanno ingaggiato un inseguimento che ha costretto i malviventi ad abbandonare il mezzo e proseguire la fuga a piedi nelle campagne circostanti, nella zona del distaccamento dei vigili del fuoco. A bordo di quella vettura, risultata rubata a Monsummano nei giorni scorsi e per questo sequestrata, i militari hanno rinvenuto un borsone contenente un mola elettrica e dischi da taglio, utilizzata per smurare casseforti o tagliare infissi particolarmente resistenti. Ladri professionisti che mettono in ginocchio le famiglie, quando colpiscono.
Poco dopo i quattro sono stati poi intercettati nuovamente a bordo di un’altra autovettura rubata a Cascina, una Golf. Tornavano verso casa, si può pensare, dato che si stavano allontanando lungo la Bientinese in direzione di Altopascio. Grazie ai posti di controllo attivati nel frattempo con l’ausilio dell’Arma di Lucca, i quattro sono stati nuovamente costretti ad abbandonare la vettura in via di Valico ad Altopascio e a correre in mezzo al padule, aiutati dal buio. Sui mezzi recuperati dai carabinieri di Cascina e Pontedera e sul materiale sequestrato saranno eseguiti dei rilievi - così è stato spiegato - per cercare l’eventuale presenza di impronte. Una nota positiva: nella nottata i quattro ladri non hanno potuto “lavorare”. (s. c.)
Il tutto è avvenuto la notte scorsa, attorno alle 21, quando i carabinieri hanno intercettato quattro ladri a bordo di un’auto che era stata rubata a Monsummano Terme. I controlli messi in atto per arginare il problema dei furti hanno permesso ai carabinieri della compagnia di Pontedera, per due volte a una distanza di tempo abbastanza ravvicinata, di “avvicinarsi” ai malviventi, probabilmente proprio una delle bande specializzata in furti di casseforti. La caccia ai ladri ha permesso di recuperare due auto rubate e alcuni attrezzi da “lavoro” usati dai malviventi.
«Stanno dando i risultati attesi i controlli straordinari messi in campo dall’Arma sul territorio della Valdera, al fine di contrastare i reati predatori manifestatisi con una certa recrudescenza, soprattutto nell’ultimo periodo», hanno spiegato ieri i carabinieri.
L’altra notte, tra Navacchio e Cascina, lungo la via Tosco Romagnola, i carabinieri di Cascina hanno intercettato un’autovettura rubata con a bordo quattro malviventi. Inizialmente l’hanno seguita senza dare nell’occhio. Poi, per poterla raggiungere, hanno ingaggiato un inseguimento che ha costretto i malviventi ad abbandonare il mezzo e proseguire la fuga a piedi nelle campagne circostanti, nella zona del distaccamento dei vigili del fuoco. A bordo di quella vettura, risultata rubata a Monsummano nei giorni scorsi e per questo sequestrata, i militari hanno rinvenuto un borsone contenente un mola elettrica e dischi da taglio, utilizzata per smurare casseforti o tagliare infissi particolarmente resistenti. Ladri professionisti che mettono in ginocchio le famiglie, quando colpiscono.
Poco dopo i quattro sono stati poi intercettati nuovamente a bordo di un’altra autovettura rubata a Cascina, una Golf. Tornavano verso casa, si può pensare, dato che si stavano allontanando lungo la Bientinese in direzione di Altopascio. Grazie ai posti di controllo attivati nel frattempo con l’ausilio dell’Arma di Lucca, i quattro sono stati nuovamente costretti ad abbandonare la vettura in via di Valico ad Altopascio e a correre in mezzo al padule, aiutati dal buio. Sui mezzi recuperati dai carabinieri di Cascina e Pontedera e sul materiale sequestrato saranno eseguiti dei rilievi - così è stato spiegato - per cercare l’eventuale presenza di impronte. Una nota positiva: nella nottata i quattro ladri non hanno potuto “lavorare”. (s. c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
