Entro 12 mesi la riapertura del Palazzo
E se la Torre Guinigi da sola, fa da traino al comparto turistico di Lucca, per il Palazzo omonimo, chiuso dal 2013, sembra imminente una nuova apertura. Interessato da un investimento complessivo di...
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E se la Torre Guinigi da sola, fa da traino al comparto turistico di Lucca, per il Palazzo omonimo, chiuso dal 2013, sembra imminente una nuova apertura. Interessato da un investimento complessivo di 1 milione e cinquecentottanta mila euro nel febbraio di quest'anno, la struttura permetterà, ricreando la composizione museale, l'accesso dalla torre alberata. «La fine del 2018 sarà decisiva per il termine dei lavori - spiega Alessandro Tambellini -: l'opera più consistente di ripristino coinvolgerà la creazione di un corridoio che collegherà Palazzo Guinigi alla torre, ed un accesso facilitato da via Guinigi. Le sale ospiteranno corsi di didattica e di sperimentazione, un piano invece sarà dedicato all'illustrazione della città». Il primo cittadino ricorda come l'impianto museale lucchese debba essere in grado di autosostenersi. aPer la Torre, come per qualsiasi altro museo, l'obiettivo è l'autofinanziamento. La loro gestione non può gravare sulla spesa corrente del Comune: devono saper camminare da soli. Basta anche il pareggio di bilancio. Certo, se c'è il guadagno ben venga - scherza -, in fin dei conti siamo lucchesi». (m.t.)
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