Il Tirreno

Lucca

Dal popolo del web i soldi per 5 progetti ecosostenibili

di NIcola Nucci
Dal popolo del web i soldi per 5 progetti ecosostenibili

Hanno ottenuto il 50% del finanziamento attraverso la piattaforma Eppela Adesso il Comune di Capannori stanzierà l’altra metà della somma  

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CAPANNORI.. C'è il progetto di recupero di terre e lavoro promosso da cooperativa Odissea, Caritas Lucca, Legambiente Capannori e cooperativa Calafata e quello contro lo spreco alimentare dell'Arcidiocesi, Slowfood, cooperativa L’unitaria e Rinascita per trasformare scarti ed eccedenze da produzione agricola in prodotti di alta qualità (succhi e marmellate). E la stampante 3D che dalla plastica riciclata produce oggetti e prodotti specialistici presentato da Di.segno e Cresco Labs e il vero mercato del baratto per lo scambio e il dono di oggetti inutilizzati tramite una moneta non convenzionale, il lillero, presentato da un gruppo di giovani capannoresi. Ma anche il recupero delle componenti di apparecchiature elettriche ed elettroniche promosso da Legambiente.

Cinque progetti green, cinque progetti tutti saliti sulla piattaforma Eppela per raccogliere i soldi necessari per essere finanziati. Esulta l’amministrazione Menesini, unica in Toscana ad aver scommesso sul crowdfunding civico e seconda solo a Milano in tutta Italia a puntare sull’innovazione e il finanziamento collettivo per supportare l’imprenditoria locale e sviluppare progetti legati all’economia circolare e al riuso. Le idee ci sono, la creatività anche. Adesso servono i soldi e il Comune di Capannori farà la sua parte: una volta raggiunto l’obiettivo della metà dell’importo attraverso il web, l’amministrazione stanzierà la cifra mancante per raggiungere il budget di realizzazione stabilito all’inizio del percorso. L’importo complessivo del Comune è di circa 20.000 euro.

Per rendere visibile e gratificare il lavoro fatto dai progettisti nell'ambito dell’iniziativa Circularicity, il sindaco Luca Menesini ha simbolicamente consegnato un assegno fac simile ai rappresentanti dei cinque progetti con la somma a loro spettante. La consegna è avvenuta in municipio alla presenza di Federica Ricci della piattaforma Eppela, Mirko Bernardi e Maria Cristina Nanni di Miniere urbane, Amina Santi di Conserve, Marco Ridolfi e Marco Curradi di Giovan’orti, Andrea Lazzari e Jacopo Macchia di il vero mercato del baratto e Stefano Giovacchini di Redirect. «Abbiamo ottenuto un risultato eccezionale e a dire la verità inaspettato – afferma il sindaco Luca Menesini – poiché non era affatto scontato che tutti i progetti potessero raggiungere il 50% per cento del traguardo prefissato. C'è stata una grande risposta ed una sensibilità verso la sostenibilità ambientale e a solidarietà, che poi sono tra i valori fondamentali della nostra amministrazione. Un bel gioco di squadra che vede protagonisti le associazioni, la società civile e il Comune».

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