Il Tirreno

Lucca

Boom Torre Guinigi: già 218.000 visitatori

di Marco Tirinnanzi
Boom Torre Guinigi: già 218.000 visitatori

A fine ottobre superato il risultato dello scorso anno

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LUCCA. I numeri sono di quelli importanti: 218mila presenze al 31 ottobre scorso, un dato che, da qui alla fine dell'anno, complici la cinque giorni dei Comics e le imminenti festività natalizie, è destinato a salire e - molto probabilmente - a superare quota 230.000. La Torre Guinigi si conferma, anche nel 2017, come il monumento più visitato in città e da ieri a rendere ancora più appetibili quei 230 scalini che conducono alla sommità, ornata da sette lecci, da cui si gode una vista panoramica di Lucca e le sue colline, c'è un nuovo bookshop, allestito nella sala interna che si trova al primo piano dell'edificio di via Sant'Andrea. Un piccolo “emporio” che nel 2018, oltre ai libri già presenti che ripercorrono la storia della città, ospiterà tutta una serie di prodotti legati al merchandising a carattere locale.

«Entro la prossima primavera - spiega Alessandro Biancalana presidente dell'Opera delle Mura - bandiremo una gara per cercare una controparte che sia in grado di produrre gadget, piccoli oggetti ed idee regalo, anche di oreficeria. L'auspicio è quello di seguire le orme del modello museale anglosassone: da loro il 30% dei visitatori è portato a comprare qualcosa: la spesa media è di 5 sterline, l'equivalente dei nostri 5 euro e cinquanta. La media italiana è di 3.50 euro, superata abbondantemente dal Puccini Museum. Con il bookshop intanto ci auguriamo di poter raggiungere i due euro, perlomeno all'inizio. Entro tre, massimo quattro anni, la cifra potrà raggiungere quella dei parigrado inglesi».

Si punta, insomma, sul fascino della Torre. E i numeri, come detto, sembrano confortare questa scelta. L’anno scorso, infatti, i visitatori furono in tutto 216.000, cifra già superata a questo punto del 2017.

Le novità poi non finiscono qui per la Torre Guinigi. «Stiamo lavorando ad un biglietto unico con il Puccini Museum - precisa Biancalana -, oltre alla già nota possibilità di “combo” con la Torre delle Ore e l'Orto Botanico. Il progetto è pronto, e dovrebbe partireanch'esso nel periodo primaverile».

Un luogo anche di esposizione, che riesca a far incontrare la modernità con il gusto classico, e che abbia una propria identità: unica, lucchese e ben riconoscibile. «Il mio personale sogno è che Torre Guinigi diventi, così come la Fondazione Ragghianti e il Lu.C.C.A., prima di tutto un luogo di arte - afferma il sindaco Alessandro Tambellini -, con una particolare attenzione per quella moderna e anche contemporanea, contaminate però dallo stile antico: un'area di esposizione, con una propria caratterizzazione, non replicabile altrove. I prodotti esposti poi devono potersi fregiare di un marchio della città, ideale da imprimere in luoghi come questi».

Un design contemporaneo realizzato in cartone alveolare, frutto dell'ingegno della cartotecnica lucchese, che contiene opere, patrocinate dall'Opera delle Mura, di autori ed editori lucchesi. «Il bookshop è minimale - puntualizza Tambellini -, e pratico, ma in linea con quella che è l'armonia di Lucca. L'allestimento poi è lo spin-off di Lucense. All'interno trovate volumi di Romano Citti e altri editi da Maria Pacini Fazzi: libri che raccontano la storia di Lucca».

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