Il Tirreno

Lucca

ALLA SCUOLA MEDIA A S. CONCORDIO  

Tornano a colpire i ladri di merendine

di Flavia Barsotti
Tornano a colpire i ladri di merendine

LUCCA. Torna a colpire la banda dei ladri di merendine. Dopo il boom di azioni, messe a segno alcuni mesi fa, che aveva colpito tantissime scuole di diverso ordine e grado in centro e periferia, gli...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Torna a colpire la banda dei ladri di merendine. Dopo il boom di azioni, messe a segno alcuni mesi fa, che aveva colpito tantissime scuole di diverso ordine e grado in centro e periferia, gli episodi di questo genere sembravano aver subito una battuta d’arresto. Fino alla notte tra lunedì 13 e martedì 14 novembre quando ignoti hanno preso di mira la scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci, in piazza Aldo Moro a San Concordio. Un furto in linea con quelli avvenuti precedentemente e che, stando a una prima ricostruzione, sembra rispecchiare le stesse modalità con cui, in passato, i ladri avevano già svaligiato diverse macchinette di vari istituti della città. La scorsa notte, i malviventi, approfittando del buio, si sono diretti sul retro dell’edificio, decisi ad aprirsi un varco e a introdursi all’interno delle stanze per fare razzia. Dopo aver individuato una finestra, forse aiutandosi con un arnese, sono riusciti a forzarla fino a farla cedere. È stato allora che, entrando nella scuola media, si sono rivolti immediatamente alla sala riservata alle macchinette per le merendine, di cui solitamente gli studenti si servono per una pausa spezza fame a metà mattinata. A quel punto, i malfattori, si sono concentrati su uno dei distributori, cercando in tutti i modi di prelevare la somma contenuta in quel momento nel cassetto. Una cifra ancora da quantificare ma che, fortunatamente, non sembrerebbe troppo elevata. Stando a una prima ricostruzione, infatti, il bottino in spiccioli che i ladri sono riusciti ad accaparrarsi non dovrebbe superare i 150 euro in totale. Dopo essersi impossessati dei soldi, i malviventi si sono dati alla fuga. Ad accorgersi del colpo, è stato, l’indomani, il personale dell’istituto che, al momento di aprire la scuola, ha notato i segni di effrazione sulla finestra e il distributore scassinato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile per i rilievi di rito. Nel novembre del 2012, un altro furto era stato messo a segno alla scuola media Da Vinci. In quel caso, venne rubato materiale informatico per il valore di 20mila euro e, prima di andarsene, i malfattori lasciarono su un armadio blindato la scritta “bastardi”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa