Sicurezza
Tre furti in una notte a Sant’Anna
Presi di mira palazzine e appartamenti situati su viale Puccini: rubati soldi, telefoni e tablet
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LUCCA
Ancora furti nel quartiere di Sant’ Anna. E stavolta, non sono state le finestre aperte per “prendere un po’ d’aria” o passeggiate serali tipiche dell’estate a invogliare i ladri a tentare di fare il bottino. Se nelle recenti notizie di furti che hanno interessato il quartiere più popoloso della provincia era la zona ovest a essere salita alla ribalta, stavolta è l’aria più vicina alle mura urbane a salire alla ribalta. . In particolare, notizie di furti nelle abitazioni arrivano in una villa sita nelle cosiddette vie dei Fiori (sul retro della chiesa di S. Anna) e lungo viale Puccini. Stando alle voci che circolano tra la gente e i negozi di vicinato, i soliti noti hanno portato via soldi e qualche piccolo strumento elettronico (tablet e smartphone) in una abitazione sita all’interno di un piccolo condominio a due passi dal liceo scientifico Antonio Vallisneri. Un portone aperto e difettoso avrebbe favorito l’ingresso nell’abitazione. La famiglia era uscita per un appuntamento di volontariato, trovando la sorpresa al rientro poco prima della mezzanotte, orario in cui anche pizzerie e altre attività hanno chiuso i battenti lasciando l’area priva di occhi.
Altri due furti in un condominio su viale Puccini, sul retro dei negozi posti sul lato sud. Una coppia, al rientro da un appuntamento fuori casa in tarda notte, ha trovato l’appartamento sottosopra ma non ha subire particolari danni al patrimonio. Il terzo furto di questa notte horribilis è avvenuto poco distante: soldi e preziosi vari per un valore di circa un migliaio di euro sono spariti. Quantitativo economico a parte, il dramma peggiore è l’aspetto psicologico: i furti in questioni non sono avvenuti in zone buie e isolate ma bensì in un’area densamente abitata e discretamente illuminata.
Michele Citarella
Ancora furti nel quartiere di Sant’ Anna. E stavolta, non sono state le finestre aperte per “prendere un po’ d’aria” o passeggiate serali tipiche dell’estate a invogliare i ladri a tentare di fare il bottino. Se nelle recenti notizie di furti che hanno interessato il quartiere più popoloso della provincia era la zona ovest a essere salita alla ribalta, stavolta è l’aria più vicina alle mura urbane a salire alla ribalta. . In particolare, notizie di furti nelle abitazioni arrivano in una villa sita nelle cosiddette vie dei Fiori (sul retro della chiesa di S. Anna) e lungo viale Puccini. Stando alle voci che circolano tra la gente e i negozi di vicinato, i soliti noti hanno portato via soldi e qualche piccolo strumento elettronico (tablet e smartphone) in una abitazione sita all’interno di un piccolo condominio a due passi dal liceo scientifico Antonio Vallisneri. Un portone aperto e difettoso avrebbe favorito l’ingresso nell’abitazione. La famiglia era uscita per un appuntamento di volontariato, trovando la sorpresa al rientro poco prima della mezzanotte, orario in cui anche pizzerie e altre attività hanno chiuso i battenti lasciando l’area priva di occhi.
Altri due furti in un condominio su viale Puccini, sul retro dei negozi posti sul lato sud. Una coppia, al rientro da un appuntamento fuori casa in tarda notte, ha trovato l’appartamento sottosopra ma non ha subire particolari danni al patrimonio. Il terzo furto di questa notte horribilis è avvenuto poco distante: soldi e preziosi vari per un valore di circa un migliaio di euro sono spariti. Quantitativo economico a parte, il dramma peggiore è l’aspetto psicologico: i furti in questioni non sono avvenuti in zone buie e isolate ma bensì in un’area densamente abitata e discretamente illuminata.
Michele Citarella
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