Il Tirreno

Lucca

Oggi alle 15 i funerali di Alfredo Quilici

di Marco Tirinnanzi
Oggi alle 15 i funerali di Alfredo Quilici

L’uomo è stato travolto dal ribaltamento del trattore su cui stava lavorando. Le esequie a Ponte a Moriano

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LUCCA. L'ultima saluto ad Alfredo Quilici, il pensionato 67enne, ex autista della vecchia Clap - come la chiamano ancora gli anziani -, schiacciato dal suo trattore nel pomeriggio di ieri nel suo appezzamento di terreno a Palmata, una delle frazioni di Ponte a Moriano. Oggi alle 15, dopo il nullaosta concesso dal sostituto procuratore Lucia Rugani, nella chiesa del paese si terranno i funerali. La cerimonia sarà officiata da don Renzo Fontana: una comunità di 150 abitanti scossa da un grave lutto, quello di un concittadino che, durante tutto l'arco della vita, si è dedicato esclusivamente alla sua famiglia, e alla sua terra. Ma proprio quei campi lo hanno tradito: il quattro ruote motrici che scivola giù in un attimo, l'uomo che non ha neppure la forza per opporsi, tanto da venirne travolto. Il roll bar poi abbassato che certo non ha contribuito a salvargli la vita. L'amico di una vita, al suo fianco per sfalciare il terreno, sotto choc, che non sa rendersi conto dell'accaduto. Impietrito riesce solamente a chiamare i soccorsi: vigili del fuoco, un'ambulanza da Lucca, anche un'automedica della Croce Verde, ma è tutto inutile.

Per Quilici, purtroppo, non c'è più niente da fare. Un incidente domestico, nessuna morte sul posto da lavoro. Una fatalità che in paese ancora fanno fatica a spiegare. Era esperto Alfredo Quilici, il trattore, quel maledetto Fiat 55 66 dt, amico di una vita, lo ha tradito. Il cordoglio è un nastro nero che avvolge Palmata, e il pensiero si dirige deciso – oltre che alla moglie Nadia Frugoli– al figlio Omar, 30 anni studente di matematica all'università di Pisa e la figlia 40enne Sabrina, farmacista a Bagni di Lucca -, alla madre dell'uomo: Lilia Biagini, di 93 anni, che abita nella casa accanto a quella dei Quilici-Frugoli, sulla via Vecchia Sesta. Una donna che, quasi sicuramente, avrà già appreso la notizia della scomparsa del primogenito. Per tutti è un trauma perdere un parente prossimo, ma deve essere uno strazio, per una madre, sentirsi annunciare la morte del figlio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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