Il Tirreno

Lucca

Cibi scontati, una app ci avverte

di Rossella Lucchesi
Cibi scontati, una app ci avverte

Permette di acquistare a prezzo ridotto prodotti prossimi alla scadenza presenti nei negozi della città 

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LUCCA. Una app per dire basta agli sprechi alimentari e dare una mano al piccolo commercio, riducendo al tempo stesso i rifiuti e, di conseguenza, rispettando l’ambiente. Da oggi questo è possibile grazie a un’applicazione per smartphone che permette di ridurre notevolmente la dispersione di prodotti alimentari prossimi alla scadenza che rischiano di restare invenduti e quindi destinati a finire tra i rifiuti organici. Prodotti che invece possono essere acquistati dai cittadini a prezzi di assoluta convenienza, consentendo un ricavo ai negozianti. Seppur minimo, ma meglio che niente. E anche l’opportunità di acquisire nuovi clienti.

LastMinuteSottoCasa arriva finalmente a Lucca, grazie all’amministrazione comunale e a Sistema Ambiente che da anni hanno istituito un percorso ideale che va nella direzione di una corretta gestione dei rifiuti e si rivolge a commercianti e cittadini. A tenere a battesimo l’iniziativa, sperimentata con successo in diverse regioni italiane, sono due innovatori torinesi, Francesco Ardito e Massimo Ivul, i quali hanno dato vita al portale www.lastminutesottocasa.it e all’applicazione stessa. L’intento è venire in aiuto degli esercenti del settore alimentare che potranno così smaltire più agevolmente i generi alimentari dei loro negozi, ma anche dei cittadini che, in periodi di crisi come quello attuale, potranno acquistare ottimi prodotti freschi a prezzi contenuti.

Senza dimenticare il risparmio da parte dell’amministrazione comunale e dell’azienda che si occupa dei rifiuti che, grazie all’operazione, vedranno valorizzate le risorse locali, contribuendo al benessere dell’ambiente. Insomma, un’operazione a vantaggio di tutti. «Basta un click per trasformare lo spreco in una risorsa e il gioco è fatto», ribadisce il fondatore di LastMinuteSottoCasa Francesco Ardito che illustra il funzionamento del progetto «semplice e alla portata di tutti, aggiunge, perché richiede un impegno poco significativo da parte dei potenziali utenti».

Il procedimento è elementare. Il cittadino, scaricando l’app sul proprio smartphone, in fase di registrazione indicherà a quale distanza (da dove vive o lavora) intende ricevere le proposte e da quali tipologie di negozio, ricevendo così solo le offerte “sotto casa” e per i prodotti desiderati. In tempo reale avrà tutte le proposte dai negozi che nel frattempo hanno aderito alla rete che, a due anni dall’avvio, in Italia conta oltre 1000 negozi aderenti e più di 70mila cittadini registrati. «Un’iniziativa innovativa ed efficace che ben si accompagna alle politiche di riduzione dei rifiuti e alla lotta agli sprechi alimentari che abbiamo intrapreso da anni» spiega l’assessore all’ambiente Francesco Raspini. «E anche un’occasione per fare marketing di prossimità che permetterà ai negozianti di risparmiare sui costi e rendere più leggero il bilancio della propria attività», aggiunge nel suo intervento l’assessore allo sviluppo economico Valentina Mercanti, convinta della validità del progetto, sostenuto da Confcommercio e Confesercenti, che sarà oggetto di una campagna di sensibilizzazione digitale, ma conterà anche sul passaparola tra le istituzioni, i commercianti e i cittadini. Chi lo desiderasse può aderire da subito e dare così man forte all’iniziativa, finanziata per 11mila euro da Sistema Ambiente, considerando che, per i primi sei mesi, i commercianti potranno usufruire gratuitamente del servizio.

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