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Lucca

Un “bosco domestico” nel nuovo terminal bus

Un “bosco domestico” nel nuovo terminal bus

Decretato dal Mibact il progetto vincitore del concorso di idee per riqualificare l’area dell’ex scalo merci

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LUCCA. In tutto 54 i progetti per il terminal del trasporto pubblico che sorgerà nell’attuale scalo ferroviario della stazione di Lucca. Sono quelli giunti al concorso di idee bandito dal ministero dei Beni culturali relativi alla nostra città. In realtà, il concorso per la riqualificazione di aree urbane emesso dal Mibact riguardava dieci città italiane, una delle quali è appunto Lucca. Bandito a luglio 2017, il concorso è frutto di una convenzione sottoscritta tra direzione generale e consiglio nazionale con il fine di promuovere, attraverso interventi finalizzati alla riqualificazione delle periferie, la centralità e la qualità del progetto, la partecipazione e la condivisione delle comunità locali e la promozione dei talenti dei giovani architetti.

Per Lucca, il progetto che ha ricevuto il punteggio più alto (89 punti) è quello degli architetti Cristiana Brindisi, Marco Mei, Iacopo Menchetti. È stato denominato “Il bosco domestico - fra le mura e il binario”. Propone in sostanza la realizzazione di un boschetto, con sedute e spazi di socializzazione nell’area tra i binari e lo snodo dei pullman. Prevede costi di realizzazione pari a un milione 105.000 euro.

Al secondo posto (86 punti) il progetto degli architetti Claudio Turconi, Alessandro Guzzetti, denominato invece “Passe-partout”. L’idea progettuale parte dal concetto che «arrivando a Lucca in treno, autobus o sfruttando il nuovo parcheggio multipiano, la persona deve avere accesso diretto alla grande area cittadina. Il progetto consiste nella demolizione, recupero e allargamento della piazza, , nella realizzazione di un colonnato e di una passerella. Costo di realizzazione un milione e mezzo.

Al terzo posto (81 punti) il progetto degli architetti Marcello Marchesini, Marco Conti, Federica Cerella, Francesca Conti, Elisa Targetti (denominato “Parco binario); al quarto (77 punti) quello degli architetti Francesco Polci, Antonio Salvi, Filippo Pecorai (Varco - città, mobilità, paesaggio) e al quinto (73 punti) l’idea progettuale degli architetti Paolo Pasquini, Fabio Figaroli, Anna Milani, Marco Pinna (“Lucca centro intermodale presso la stazione ferroviaria”).

Alla proposta classificata al primo posto di ciascuna città il Mibact assegnerà un premio di 10.000 euro. le idee vincitrici saranno offerte gratuitamente al Comune affinché, reperite le risorse, possa procedere alle successive fasi di progettazione e realizzazione dell’intervento di riqualificazione urbana, da affidare - secondo il bado - agli architetti vincitori del concorso di idee.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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