Il Tirreno

Lucca

progetto rinascimento e servizio rifiuti 

«No a scelte avventate su Base»

L’opposizione: «Si dovrà trattare sul passaggio al gestore unico» 

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BAGNI DI LUCCA. Il Comune potrà trattare in futuro l’eventuale passaggio del servizio di raccolta (ora gestito dalla Base Srl) al gestore unico che sarà indicato dall’Ato rifiuti; e in quel momento potranno essere fatti confronti su raccolta, occupazione e tariffe prima di decidere: lo ribadisce dall’opposizione il gruppo “Progetto Rinascimento”, che invita il Comune a procedere su dati certi, per evitare così il rischio dia andare vesro un servizio peggiore e più caro. In particolare il gruppo invita il consigliere di maggioranza Bianchi a informarsi bene sulla materia «prima di votare in assemblea, per evitare danni ai cittadini». Il gruppo di opposizione ricorda anche le due sentenze dopo il ricorso al Tar di Ato contro l’affidamento a Base.

«In sostanza – sostiene Progetto Rinascimento – il Tar dice che quando l’Ato avrà affidato il servizio, e solo allora, lo stesso potrà avviare un’azione di tutela giudiziaria per affermare, eventualmente, il proprio diritto a veder conclusa la gestione in house e a vederla confluire nella propria gestione. Il Consiglio di Stato poi ha confermato la decisione del Tar di rigettare il ricorso per tardività, affermando ulteriormente il diritto di Bagni di Lucca Servizi a tutelare i propri interessi in sede giurisdizionale. Quindi emerge con chiarezza che la questione del passaggio del servizio da Base al gestore unico di Ato, qualsiasi esso sia e qualsiasi sia la forma dello stesso, non è automatico, come richiedeva l’Ato, ma sarà frutto di una valutazione anche in sede giudiziaria nella quale la società Base, oltre al Comune di Bagni di Lucca, avranno tutto il diritto di ribadire o affermare i propri interessi. In quel momento si entrerà probabilmente nel merito delle questione e si potranno valutare tutti gli aspetti economici, tecnici o altro che possa rendere giustificabile un eventuale passaggio della gestione da Base al gestore Ato. Un tavolo di confronto su cui ognuno potrà, se vorrà, fare la propria parte e curare i propri specifici interessi. Ciò, di fatto, mette il Comune di Bagni di Lucca nella posizione di poter scegliere se aderire o meno al gestore unico. Invitiamo il consigliere Bianchi e tutta l’amministrazione a non avere tutta questa fretta nel riallinearsi a ordini di scuderia ad avere più coraggio nel difendere gli interessi dei propri cittadini». (e.a.)

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