Sicurezza
I big del turismo si ritrovano a Lucca per studiare il futuro
di Flavia Barsotti
La città ospita il congresso internazionale Euhofa Per quattro giorni si svolgerà alla Fondazione Campus
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LUCCA. Torna in Italia, dopo dieci anni, il Congresso Euhofa, l’evento che riunisce le più importanti scuole del mondo nell’ambito dell’ospitalità, della ristorazione e dell’accoglienza e, per la 56ª edizione, sarà Lucca la sede per discutere del turismo del futuro. Condividere ricerche e strategie innovative, confrontarsi e scoprire le eccellenze del nostro territorio: è questo il filo conduttore del programma proposto dall’8 al 12 novembre, che richiamerà in città i big del settore. Hotel manager, Ceo di grandi gruppi internazionali, direttori e docenti di duecento fra le più grandi accademie di tutto il mondo, ma anche chef, maestri cioccolatieri, aziende e rappresentanti delle istituzioni ragioneranno intorno al tema “The emotion of Tuscan Hospitality”, ovvero la capacità di trasformare il viaggio in un’esperienza emozionale. La proposta della Fondazione Campus, istituzione accademica nel campo della formazione di settore, è stata infatti giudicata la migliore fra le quattro in gara, proclamata vincitrice due anni fa a Berlino e confermata a Nairobi quando è stata consegnata alla presidentessa della 56ª edizione dell’Euhofa, Enrica Lemmi, la “campana dell’ospitalità” che dovrà a sua volta cedere alla fine dell’evento al direttore della scuola di Losanna dove si svolgerà il congresso nel 2018.
«Un progetto importante – afferma Enrica Lemmi - che coinvolge fortemente il nostro territorio, organizzato dalla Fondazione Campus con il patrocinio del Comune, della Camera di Commercio e con partnership private. Il motivo principale sarà trasmettere un’emozione nei nostri modelli di accoglienza: ovvero l’esperienza che produce emozione per quello che vedo, che vivo, che mi viene narrato».
Protagonisti della tavola rotonda di apertura, giovedì 9 novembre nella sede della Fondazione Campus, saranno Marco Milocco, del gruppo Mpg Italia, Paolo Guarnieri, general manager Luxury Hotel; Alberto Peruzzini, direttore di Toscana promozione turistica; Alessandro Augier, general manager Resort Baia di Scarlino. Seguirà un’altra sessione con Flavio Ceriotti, Sales Net national manager Repower e John Lohr, director of Development – School relations Hosco. Durante la giornata, gli accompagnatori dei delegati del congresso potranno visitare Barga e la casa natale di Giovanni Pascoli, mentre nel pomeriggio si ricongiungeranno ai delegati all’Isi Pieroni di Barga che, per l’occasione, ospiterà la mostra “100 anni di sapori toscani nel mondo” della Fondazione Paolo Cresci. Venerdì 10, gli incontri si svolgeranno a Palazzo Boccella. Tra i relatori attesi: Donna Quadri-Felitti della Pennsylvania State University, Alessandra Guidi, ordinario dell’Università di Pisa, Alessio Tessieri, maestro cioccolatiere e fondatore della scuola Tessieri, Alessia Gorni Silvestrini, capo della comunicazione di Ballarini Paolo & Figli, Edoardo Fedele, general manager di Typi e Vincenzo Ercolino, direttore di Cantine Petra. Nel pomeriggio è prevista una visita alla casa natale di Puccini.
Sabato 11 sarà dedicato alla visita del territorio: dal podere Còncori al birrificio Petrognola, da Garfagnana Innovazione, all’Antica norcineria del Castello di Ghivizzano al tour di Castelnuovo Garfagnana fino alla Fortezza delle Verrucole e al Caseificio Marovelli. Domenica, i partecipanti ripartiranno. Tutte le sessioni sono aperte al pubblico su prenotazione (info@euhofa2017lucca.org) e il programma completo è su www.euhofa2017lucca.org. «Il territorio – aggiunge il vicesindaco Giovanni Lemucchi - non può che beneficiarne anche a livello di immagine. La chiave è riuscire a costruire un’offerta facendo leva sulle nostre forze, attirando un turismo di fascia più alta, sensibile a certe peculiarità». Il logo del congresso, uno stemma araldico territoriale con le montagne che simboleggiano la Valle del Serchio, il Ponte del diavolo che fa da cerniera tra la Valle e la Piana e Lucca stessa, e l’azzurro che rappresenta il Serchio, ma anche il mar Tirreno «raffigura – conclude Lemmi – la proposta di un prodotto turistico integrato in cui le diverse eccellenze vanno a combinarsi per offrire un’esperienza unica».
«Un progetto importante – afferma Enrica Lemmi - che coinvolge fortemente il nostro territorio, organizzato dalla Fondazione Campus con il patrocinio del Comune, della Camera di Commercio e con partnership private. Il motivo principale sarà trasmettere un’emozione nei nostri modelli di accoglienza: ovvero l’esperienza che produce emozione per quello che vedo, che vivo, che mi viene narrato».
Protagonisti della tavola rotonda di apertura, giovedì 9 novembre nella sede della Fondazione Campus, saranno Marco Milocco, del gruppo Mpg Italia, Paolo Guarnieri, general manager Luxury Hotel; Alberto Peruzzini, direttore di Toscana promozione turistica; Alessandro Augier, general manager Resort Baia di Scarlino. Seguirà un’altra sessione con Flavio Ceriotti, Sales Net national manager Repower e John Lohr, director of Development – School relations Hosco. Durante la giornata, gli accompagnatori dei delegati del congresso potranno visitare Barga e la casa natale di Giovanni Pascoli, mentre nel pomeriggio si ricongiungeranno ai delegati all’Isi Pieroni di Barga che, per l’occasione, ospiterà la mostra “100 anni di sapori toscani nel mondo” della Fondazione Paolo Cresci. Venerdì 10, gli incontri si svolgeranno a Palazzo Boccella. Tra i relatori attesi: Donna Quadri-Felitti della Pennsylvania State University, Alessandra Guidi, ordinario dell’Università di Pisa, Alessio Tessieri, maestro cioccolatiere e fondatore della scuola Tessieri, Alessia Gorni Silvestrini, capo della comunicazione di Ballarini Paolo & Figli, Edoardo Fedele, general manager di Typi e Vincenzo Ercolino, direttore di Cantine Petra. Nel pomeriggio è prevista una visita alla casa natale di Puccini.
Sabato 11 sarà dedicato alla visita del territorio: dal podere Còncori al birrificio Petrognola, da Garfagnana Innovazione, all’Antica norcineria del Castello di Ghivizzano al tour di Castelnuovo Garfagnana fino alla Fortezza delle Verrucole e al Caseificio Marovelli. Domenica, i partecipanti ripartiranno. Tutte le sessioni sono aperte al pubblico su prenotazione (info@euhofa2017lucca.org) e il programma completo è su www.euhofa2017lucca.org. «Il territorio – aggiunge il vicesindaco Giovanni Lemucchi - non può che beneficiarne anche a livello di immagine. La chiave è riuscire a costruire un’offerta facendo leva sulle nostre forze, attirando un turismo di fascia più alta, sensibile a certe peculiarità». Il logo del congresso, uno stemma araldico territoriale con le montagne che simboleggiano la Valle del Serchio, il Ponte del diavolo che fa da cerniera tra la Valle e la Piana e Lucca stessa, e l’azzurro che rappresenta il Serchio, ma anche il mar Tirreno «raffigura – conclude Lemmi – la proposta di un prodotto turistico integrato in cui le diverse eccellenze vanno a combinarsi per offrire un’esperienza unica».
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