Il dolore
Gemellaggio nel segno dell’alta cucina
di Francesco Cosimini
Gli studenti dell’alberghiero di Barga ospiteranno ragazzi da una scuola olandese
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LUCCA. Diverse latitudini e longitudini, ma due scuole impegnate nella stessa mission: insegnare ai propri studenti l’alta cucina, e tutti i segreti del più avanzato concetto di hôtellerie. Luogo di incontro l’istituto superiore d’istruzione (Isi) di Barga principalmente attraverso il suo alberghiero Fratelli Pieroni, che per una settimana ospiterà una delegazione di venticinque studenti e cinque professori olandesi, dalla Manager Hotelschool en Bakkerjjopleiding Sector Hospitality &Wellness di Venlo. Complice del gemellaggio, frutto d’un anno di progettazione, la Fondazione Campus di Lucca: realtà che in questa seconda settimana di novembre è organizzatrice della 56ª edizione del Congresso internazionale Euhofa, reunion dei big dell’hôtellerie per discutere sul futuro del settore in varie sedi della nostra provincia e non solo, senza dimenticarsi di visitare ed assaggiare aspetti della terra toscana ricca di eccellenti saperi e sapori legati all’ospitalità. Ieri mattina, nell’aula magna delle superiori barghigiane, coadiuvati da un gruppo di ragazze del linguistico Pascoli di Isi-Barga, docenti e studenti delle due scuole si sono incontrati per questo meeting formativo. Dal palco, ragazzi e ragazze delle due nazioni hanno raccontato bellezze, cibi, usi e costumi di dove abitano, ma anche cosa e come studiano nei loro istituti più le aspettative post diploma. Apice del gemellaggio didattico-culturale che non escluderà esperienze alla conoscenza del territorio ricco di bellezze e bontà come vari e diversi momenti a tavola tra cui a Il Ciocco, sarà la grande cena di gala del congresso Euhofa che gli studenti delle due scuole serviranno nel salone dei ricevimenti al rinnovato Fratelli Pieroni di Barga. Il menu-viaggio fra due culture per l’importante servizio di giovedì sera è ancora top secret, ma si parla di piatti in cui saranno condensati cultura, ospitalità e sapori dell’arte culinaria circostanti Venlo e Barga: il tutto condito dalla creatività di docenti e alunni dei due paesi. Inoltre, per quella sera, la Fondazione Cresci di Lucca, a ricordare il ruolo dei nostri emigranti come perfetti messaggeri di qualità legata a prodotti e ristorazione del Belpaese, ha dato in concessione alla scuola la mostra "100 anni di sapori toscani nel mondo" allestita per Expo 2015; al suo fianco una selezione dei lavori di Roberto Giansanti, scultore ed orafo di fama nazionale originario di Roma e versiliese d’adozione. Una settimana densa per le scuole di Barga e Venlo. Sinergia che, come afferma la preside barghigiana Catia Gonnella, frutterà nuovi progetti per gli studenti dell’alberghiero e dell’Isi Barga nel suo complesso. Della stessa idea i docenti e responsabili dell’istituto olandese.
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