Sicurezza
Convenzione col Summer in dirittura d’arrivo
di Nicola Nucci
L’assessore Ragghianti: «Vorrei andare alla firma entro la fine della settimana» D’Alessandro: «Appena avremo concluso, annuncerò le prime date del 2018»
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LUCCA. In dirittura d'arrivo il rinnovo della convenzione del Summer Festival per altri cinque anni. Il testo definitivo dell'accordo che regola i rapporti e gli spazi della manifestazione tra gli organizzatori della D'Alessandro & Galli e il Comune, è stato messo a punto dopo un nuovo passaggio in giunta e ed alcune piccole modifiche degli uffici tecnici comunali.
Adesso il testo sarà inviato alla Di&Gi per arrivare alla firma dell'accordo quinquennale. Quel rinnovo tanto atteso dal patron Mimmo D'Alessandro per iniziare ad allestire il cartellone del 2018 del festival, quello delle 21ª edizione dopo avere da poco festeggiato il ventennale con i Rolling Stones. «Siamo davvero molto vicino – conferma l'assessore alla cultura Stefano Ragghianti – dopo avere condiviso i contenuti della convenzione quinquennale il documento approvato nella sua versione definitiva sarà trasmesso alla D'Alessandro e Galli e poi ci rivedremo per la firma dell'accordo. Voglio arrivare a questo passaggio entro questa settimana, almeno alla sottoscrizione. Poi è possibile dover attendere qualche giorno per gli aspetti formali, ma l'intenzione è di fare al più presto per consentire a D'Alessandro di iniziare a programmare la manifestazione».
Anche il sindaco Tambellini ha informato Mimmo D’Alessandro dell’avvenuto passaggio in giunta e della volontà di concludere l'iter per il rinnovo della convenzione pluriennale scaduta prima delle elezioni. «L'impianto sarà sostanzialmente lo stesso, non ci sono grandi variazioni», precisa Ragghianti. Gli spazi principali restano piazza Napoleone, location dei concerti del Summer dalla prima edizione (con qualche puntata anche in piazza Anfieatro e piazza S.Martino) e palazzo Ducale e cortile degli Svizzeri (per il backstage). Un caso a parte gli spalti delle Mura e un possibile concertone bis, che sarà al centro di un altro percorso, più complesso, anche se entrambe le parti (D'Alessandro e Comune) si sono detti pronti a ripetere questo evento. Da capire se nella convenzione sarà inserito anche il Winter Festival, manifestazione che ha portato la grande musica a Lucca nel periodo di bassa stagione, interrotta nel 2015. «Vedremo, ci piacerebbe ripartire con questo festival di grande qualità, ma dobbiamo confrontarci anche con il teatro Giglio», dice Ragghianti. Intanto D'Alessandro ha già in “caldo” i primi nomi per il Summer 2018. «Attendo la firma della convenzione e poi ci saranno i primi annunci» dice il patron del festival che regala visibilità internazionale e un grande indotto economico alla città (29 milioni nell'ultima edizione).
Adesso il testo sarà inviato alla Di&Gi per arrivare alla firma dell'accordo quinquennale. Quel rinnovo tanto atteso dal patron Mimmo D'Alessandro per iniziare ad allestire il cartellone del 2018 del festival, quello delle 21ª edizione dopo avere da poco festeggiato il ventennale con i Rolling Stones. «Siamo davvero molto vicino – conferma l'assessore alla cultura Stefano Ragghianti – dopo avere condiviso i contenuti della convenzione quinquennale il documento approvato nella sua versione definitiva sarà trasmesso alla D'Alessandro e Galli e poi ci rivedremo per la firma dell'accordo. Voglio arrivare a questo passaggio entro questa settimana, almeno alla sottoscrizione. Poi è possibile dover attendere qualche giorno per gli aspetti formali, ma l'intenzione è di fare al più presto per consentire a D'Alessandro di iniziare a programmare la manifestazione».
Anche il sindaco Tambellini ha informato Mimmo D’Alessandro dell’avvenuto passaggio in giunta e della volontà di concludere l'iter per il rinnovo della convenzione pluriennale scaduta prima delle elezioni. «L'impianto sarà sostanzialmente lo stesso, non ci sono grandi variazioni», precisa Ragghianti. Gli spazi principali restano piazza Napoleone, location dei concerti del Summer dalla prima edizione (con qualche puntata anche in piazza Anfieatro e piazza S.Martino) e palazzo Ducale e cortile degli Svizzeri (per il backstage). Un caso a parte gli spalti delle Mura e un possibile concertone bis, che sarà al centro di un altro percorso, più complesso, anche se entrambe le parti (D'Alessandro e Comune) si sono detti pronti a ripetere questo evento. Da capire se nella convenzione sarà inserito anche il Winter Festival, manifestazione che ha portato la grande musica a Lucca nel periodo di bassa stagione, interrotta nel 2015. «Vedremo, ci piacerebbe ripartire con questo festival di grande qualità, ma dobbiamo confrontarci anche con il teatro Giglio», dice Ragghianti. Intanto D'Alessandro ha già in “caldo” i primi nomi per il Summer 2018. «Attendo la firma della convenzione e poi ci saranno i primi annunci» dice il patron del festival che regala visibilità internazionale e un grande indotto economico alla città (29 milioni nell'ultima edizione).
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