Il dolore
Un branco di lupi filmato mentre sbrana una carcassa
Bagni di Lucca, gli esemplari filmati dagli allevatori preoccupati per il proprio bestiame. Intanto si teme che il lupo trovato morto nella stessa zona sia stato avvelnato e non investito
BAGNI DI LUCCA. Sì, sono tornati i lupi sui monti di Bagni di Lucca. Per togliere ogni ombra di dubbio, un gruppo di agricoltori ha documentato la loro presenza con foto e un filmato che hanno poi girato al nostro giornale. L’iniziativa vuole riportare all’attenzione delle istituzioni una situazione che crea apprensione soprattutto tra chi ha capi di bestiame, potenzialmente soggetti ad attacchi.
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Gli agricoltori ritengono che il fenomeno sia sottovalutato, citando le carcasse di caprette scoperte recentemente, e chiedono che dopo tanti discorsi, convegni e studi, gli enti che dovrebbero occuparsi del problema passino all’azione. Anche per evitare di esasperare gli animi e di indurre chi si ritiene danneggiato o a rischio a muoversi in proprio. Un rischio di cui si parla proprio in queste ore, mentre si attende il responso delle analisi sull’animale ritenuto un lupo, trovato morto pochi giorni fa sulla via di Corsena. Pare infatti che non siano stati al momento riscontrati segni di possibili collisioni o traumi dovuti a un impatto con auto, e c’è chi si chiede se non ci sia stato qualcuno che ha fatto ricorso ai bocconi avvelenati per “risolvere” in modo criminale la questione in proprio.
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Sta di fatto che il tema “lupi” è più che mai attuale nella Val di Lima. Un lupo morto era stato trovato nella mattinata del 25 ottobre ai margini della strada sopra il cimitero di Corsena, a Bagni di Lucca. La carcassa era stata vista dal conducente di un pullman di linea, che aveva avvertito i carabinieri. La carcassa era stata quindi rimossa e portata in un deposito a Diecimo, per sottoposta a esami, anche per capire se si trattasse di un lupo “puro” o di un animale nato dall’incrocio tra un soggetto selvatico e cani della zona.
Molti poi ricordano quando tempo fa Moreno Barsotti aveva trovato un capriolo morto, azzannato e squartato poche ore prima dai lupi, in cima alla scalinata di Bagni Caldi, di fronte al vecchio Albergo delle Terme, nei pressi della chiesetta in corso di ristrutturazione a due passi dal via vai della gente che frequenta gli stabilimenti termali. Nel recente passato, c’erano stati anche attacchi a greggi, dei quali si era parlato anche nel convegno allestito dagli esperti per affrontare la questione in modo scientifico e documentato, in ogni suo aspetto. Si era parlato di prevenzione e risarcimenti eventuali, ma secondo gli allevatori poco o nulla è stato fatto, mentre i branchi di lupi crescono.
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