Sicurezza
LA POLIZIA AI COMICS
Allo stand l’agente che scoprì lo stupratore
LUCCA. Allo stand della polizia allestito nella zona di Porta San Pietro c’era una presenza importante fatte arrivare appositamente dal questore Vito Montaruli. Si tratta della poliziotta mantovana,...
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LUCCA. Allo stand della polizia allestito nella zona di Porta San Pietro c’era una presenza importante fatte arrivare appositamente dal questore Vito Montaruli. Si tratta della poliziotta mantovana, Elena Pagani che grazie ad una ricostruzione anatomica al computer somigliante al 97% ad uno dei violentatori di uno stupro a Rimini avvenuto quest’estate è riuscita a tracciare l’identikit di Guerlin Butungu, il capobranco degli stupratori. Un vero talento l’assistente capo Pagani in servizio al gabinetto interregionale di polizia scientifica Marche a Abruzzo. Allo stand, assieme al questore e al vice Stefano Buselli, ha fatto visita il prefetto Maria Laura Simonetti. In bella mostra una delle due Lamborghini della polstato, vera attrazione per il popolo di Lucca Comics. Possibile anche fotosegnalarsi anche in costume da cosplay. Lo scopo: insegnare la legalità. Ce n’è davvero bisogno.
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