Sicurezza
Un hangar per la Folgore Tassignano in allarme
di Nicola Nucci
Spunta l’ipotesi di un nuovo capannone per ospitare le attrezzature dei parà Il comitato paesano teme ripercussioni sotto il profilo dell’impatto ambientale
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CAPANNORI. «Fare chiarezza sul nuovo progetto della Folgore a Tassignano»: la richiesta, accompagnata da una certa preoccupazione, è sollevata dal comitato paesano che si rivolge al Comune e al sindaco Menesini, dopo che è spuntata l’ipotesi di realizzare un hangar di 25 metri per accogliere un pallone frenato destinato ai lanci e alle esercitazioni dei paradutisti. La struttura sarebbe collocata nell’area del demanio militare adiacente all’aeroporto, non lontano dalle abitazioni e visibile dal centro del paese.
«Gli abitanti di Tassignano sono giustamente in ansia, anche per l’assenza di informazioni più precise al riguardo alla realizzazione nella zona di competenza dell’esercito del nuovo hangar – dicono i rappresentanti del comitato paesano di Tassignano – c’è il timore che questa struttura comporti delle ripercussioni negative per il paese sul fronte dell’impatto ambientale e dell’aumento del traffico militare nel centro abitato della frazione».
Dubbi e preoccupazioni emerse durante la riunione del Comitato Paesano. Nel corso dell’incontro è stato sottolineato anche il fatto che «la frazione convive da svariati decenni in modo positivo con i militari che si addestrano nell’area di loro pertinenza, l’unica area a verde adiacente al paese rimasta intatta, ma proprio per questo è necessario continuare a conciliare positivamente le esigenze di salvaguardia della vivibilità espresse dalla popolazione con quelle di carattere militare».
Il comitato paesano di Tassignano lancia un appello al sindaco di Capannori: «Lo invitiamo con forza, in veste sia di autorità amministrativa che di primo rappresentante della comunità locale, a farsi promotore nelle sedi competenti delle opportune iniziative per fare chiarezza sul progetto in questione e salvaguardare il corretto assetto del territorio e la vivibilità della frazione. Intanto ci sarà una costante vigilanza per tutelare le giustificate richieste della comunità tassignanese».
La Folgore ha informato il Comune, il quale avrebbe manifestato perplessità anche per motivi di sicurezza. L’hangar infatti sarebbe visibile anche dalla vicina autostrada e potrebbe distrarre gli automobilisti incuriositi dall’avveniristica struttura. Intanto, in attesa di sviluppi sul progetto, continuano a fiorire discariche abusive di rifiuti generici nella zona militare. «Qualche anno fa – ricorda il comitato – le varie vie di accesso alla vasta area verde furono bloccate con l’installazione da parte dell’esercito di sbarre metalliche assicurate da lucchetti, proprio per evitare il continuo via vai di veicoli non autorizzati e l’abbandono sistematico di rifiuti. Una soluzione che purtroppo non si è rivelata efficace e alle ex baracche dei pastori e gli spogliatoi del vecchio campo sportivo hanno continuato ad accumularsi pile di rifiuti. La presenza di queste discariche mette ogni giorno in pericolo la salute delle persone che vivono a poche centinaia di metri di distanza».
«Gli abitanti di Tassignano sono giustamente in ansia, anche per l’assenza di informazioni più precise al riguardo alla realizzazione nella zona di competenza dell’esercito del nuovo hangar – dicono i rappresentanti del comitato paesano di Tassignano – c’è il timore che questa struttura comporti delle ripercussioni negative per il paese sul fronte dell’impatto ambientale e dell’aumento del traffico militare nel centro abitato della frazione».
Dubbi e preoccupazioni emerse durante la riunione del Comitato Paesano. Nel corso dell’incontro è stato sottolineato anche il fatto che «la frazione convive da svariati decenni in modo positivo con i militari che si addestrano nell’area di loro pertinenza, l’unica area a verde adiacente al paese rimasta intatta, ma proprio per questo è necessario continuare a conciliare positivamente le esigenze di salvaguardia della vivibilità espresse dalla popolazione con quelle di carattere militare».
Il comitato paesano di Tassignano lancia un appello al sindaco di Capannori: «Lo invitiamo con forza, in veste sia di autorità amministrativa che di primo rappresentante della comunità locale, a farsi promotore nelle sedi competenti delle opportune iniziative per fare chiarezza sul progetto in questione e salvaguardare il corretto assetto del territorio e la vivibilità della frazione. Intanto ci sarà una costante vigilanza per tutelare le giustificate richieste della comunità tassignanese».
La Folgore ha informato il Comune, il quale avrebbe manifestato perplessità anche per motivi di sicurezza. L’hangar infatti sarebbe visibile anche dalla vicina autostrada e potrebbe distrarre gli automobilisti incuriositi dall’avveniristica struttura. Intanto, in attesa di sviluppi sul progetto, continuano a fiorire discariche abusive di rifiuti generici nella zona militare. «Qualche anno fa – ricorda il comitato – le varie vie di accesso alla vasta area verde furono bloccate con l’installazione da parte dell’esercito di sbarre metalliche assicurate da lucchetti, proprio per evitare il continuo via vai di veicoli non autorizzati e l’abbandono sistematico di rifiuti. Una soluzione che purtroppo non si è rivelata efficace e alle ex baracche dei pastori e gli spogliatoi del vecchio campo sportivo hanno continuato ad accumularsi pile di rifiuti. La presenza di queste discariche mette ogni giorno in pericolo la salute delle persone che vivono a poche centinaia di metri di distanza».
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