Schermaglie sui lavori alla Ruga
L’opposizione chiede lumi sul subappalto, Fornaciari replica: «Tutto in regola»
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PORCARI. Non si placano le tensioni sul rifacimento della Ruga, l'acciottolato che porta alla chiesa di San Giusto. Dubbi sul subappalto per i lavori da poco iniziati sono stati sollevati dai consiglieri di minoranza de La Porcari che Vogliamo , che ieri mattina hanno protocollato in Comune una richiesta di sopralluogo urgente sul cantiere all'erta della chiesa. «Come consiglieri di opposizione abbiamo chiesto di verificare se la ditta che sta operando lo stia facendo nel rispetto delle norme sul subappalto, quindi se possa lavorare lì oppure no - ha scrittto il capogruppo Riccardo Giannoni - e dopo una decina di minuti gli operai che erano là a lavorare sono scappati letteralmente dal cantiere e abbiamo chiamato i carabinieri. La Porcari che vogliamo non è questa». Un'iniziativa, quella dell'opposizione, che il sindaco Leonardo Fornaciari ha definito come “un show, una pura spettacolarizzazione allo scopo di danneggiare il lavoro dell’amministrazione per il paese. Ancora una volta è successa una cosa molto grave (con riferimento all'aggressione del consigliere di maggioranza David Del Prete) al solo scopo di bloccare i lavori di restauro della Ruga. Il tentativo si è rivelato un buco nell’acqua e ha avuto come unico effetto quello di ritardare il cantiere di qualche ora».
Per il Comune però è tutto in regola. «Giusto il tempo per il direttore dei lavori, non appena informato dei fatti, di fornire immediate rassicurazioni in merito alle corrette procedure di subappalto da parte della ditta incaricata e certificare che i lavori sono conformi al progetto e che le persone presenti sul cantiere erano autorizzate. Ciò che affermo è documentato e i nostri uffici comunali lo stanno notificando alla minoranza», spiega Fornaciari. Che aggiunge. «È davvero inconcepibile che ogni occasione diventi una scusa per forzare la mano esasperando le situazioni, così come non è più tollerabile che la minoranza, ogni qualvolta si presenta nella sede comunale, pretenda di ottenere risposte immediate quando gli uffici hanno da risolvere i problemi dei porcaresi. Il consigliere Giannoni ha addirittura chiamato i carabinieri che dovrebbero essere scomodati per cose più serie e importanti».
Per il Comune però è tutto in regola. «Giusto il tempo per il direttore dei lavori, non appena informato dei fatti, di fornire immediate rassicurazioni in merito alle corrette procedure di subappalto da parte della ditta incaricata e certificare che i lavori sono conformi al progetto e che le persone presenti sul cantiere erano autorizzate. Ciò che affermo è documentato e i nostri uffici comunali lo stanno notificando alla minoranza», spiega Fornaciari. Che aggiunge. «È davvero inconcepibile che ogni occasione diventi una scusa per forzare la mano esasperando le situazioni, così come non è più tollerabile che la minoranza, ogni qualvolta si presenta nella sede comunale, pretenda di ottenere risposte immediate quando gli uffici hanno da risolvere i problemi dei porcaresi. Il consigliere Giannoni ha addirittura chiamato i carabinieri che dovrebbero essere scomodati per cose più serie e importanti».
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