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Sant’Anna rinasce a primavera

Sant’Anna rinasce a primavera

Da piazzale Boccherini a viale Einaudi, ecco i progetti che ridisegnano il quartiere

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LUCCA
La città che cambia: rinasce il quartiere di Sant'Anna, da piazzale Boccherini fino a viale Einaudi. Sono stati infatti approvati e pubblicati i progetti esecutivi per il Progetto di innovazione urbana (Piu) di Sant'Anna, che con cinque grandi interventi integrati ha l'ambizione di rigenerare l'intero quartiere e, più in generale, la zona ovest del territorio comunale. Ecco quindi che entra nella sua fase operativa il piano di rinascita delle periferie lucchesi, messo a punto dall'amministrazione Tambellini: si parte da Sant'Anna, per un importo complessivo di 8,7 milioni di euro, per poi procedere con San Concordio e San Vito, per i quali il Comune di Lucca sottoscriverà l'accordo di programma con la presidenza del consiglio dei ministri nelle prossime settimane. . Tra gare attualmente in corso e altre di prossima apertura, la rinascita di Sant'Anna prenderà materialmente piede, con l'apertura dei primi cantieri, nella primavera del 2018, e sarà un susseguirsi di opere che riguardano la riqualificazione di piazzale Sforza, fabbricato di proprietà comunale compreso, e degli impianti sportivi di via Matteotti, la ristrutturazione dell'ex circoscrizione di viale Einaudi e la realizzazione della nuova rotatoria di piazzale Boccherini, con sottopasso ciclopedonale e completamento delle piste ciclabili su viale Puccini annessi.

«Siamo pronti con un grande progetto che punta sulle periferie – spiega il sindaco, Alessandro Tambellini – Siamo convinti che da qui passi la capacità di ritrovare l'identità della città, a partire da attività legate allo sport, al sociale, alla cultura, all'innovazione, alla mobilità e, più in generale, alla volontà di creare aggregazione e senso di solidarietà tra cittadini residenti nello stesso quartiere. Ricostruire le periferie per noi non significa solo dedicarsi alle strutture e alle strade – che sono comunque fondamentali -, ma anche alle relazioni. La scommessa oggi è ricucire il tessuto sociale: la parola d'ordine è comunità”.

L'altro elemento che contraddistingue il piano dell'amministrazione è anche il suo modello partecipato: i progetti, infatti, sono stati scritti insieme con le associazioni del territorio e con la popolazione locale, che ha indicato quali fossero le esigenze più sentite. «La riqualificazione di spazi pubblici – aggiunge l'assessore Celestino Marchini – ci permetterà di restituire decoro e armonia, rigenerare le relazioni oltre che gli immobili, in linea con gli obiettivi che ci siamo dati con il nuovo Piano strutturale. Sono fiducioso che i primi cantieri possano partire nella primavera prossima».

A proposito di partecipazione, infine, lunedì 30 ottobre, alle 17.30 all'auditorium della casa-famiglia Sant'Anna (via fratelli Cervi, angolo via Togliatti) sarà presentato alla cittadinanza lo stato di avanzamento dei progetti esecutivi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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