Sicurezza
Muore a 28 anni il giorno del compleanno
di Marco Sabia
La vittima, Mauro Cordeschi, ha avuto un incidente giovedì notte. L’auto su cui viaggiava con due suoi amici è finita fuoristrada
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FUCECCHIO. È morto il giorno del suo ventottesimo compleanno, quando avrebbe dovuto festeggiare con gli amici e coi suoi cari. Quel giorno in cui si gioisce in famiglia e con chi si ama di più per ricordare la data in cui siamo venuti al mondo, che è poi la data a cui si è legati per sempre. Ma che per Mauro Cordeschi, nato a Lucca il 27 ottobre di 28 anni fa ma residente a Cerreto Guidi da tempo, ha purtroppo coinciso col suo ultimo giorno su questa terra.
Mauro è morto ieri pomeriggio a causa delle ferite riportate nell’incidente frontale contro il terrapieno di giovedì sera, in via delle Cerbaie a Fucecchio. Un viaggio da Massarella verso la zona del ristorante El Patio, che si trova ad una delle due estremità di via delle Cerbaie, la strada che congiunge Fucecchio a Chiesina Uzzanese, passando dalle frazioni fucecchiesi presenti nelle Cerbaie.
È quanto di più triste e drammatico possa colpire una famiglia: seppellire il proprio figlio, negli anni della sua definitiva maturazione. Cordeschi era stato portato a Careggi, insieme ad un altro degli altri due feriti (il terzo è al San Jacopo di Pistoia e sta migliorando). Un incidente devastante a Dreoli (al confine con Querce, a Fucecchio), che solo a vedere le foto scattate nella notte, metteva quei brividi che sono scesi lungo la schiena quando ieri pomeriggio si è diffusa la notizia della scomparsa del 28enne.
Perché alla fine quell’incidente, purtroppo, si è rilevato per quel che era, un incidente mortale, dove un uomo nel pieno della sua vita è venuto a mancare. I ragazzi erano apparsi subito in condizioni molto gravi, in particolare Mauro, che la Ford B-Max la guidava.
I tre erano stati trasportati dalle ambulanze intervenute sul posto, a cui si era aggiunta l’automedica dall’ospedale di Pescia (Pistoia), dopo che alcuni automobilisti avevano chiamato i soccorsi per quell’auto con tre ragazzi a bordo. Il disperato intervento dei soccorritori aveva permesso di portare i tre giovani all’ospedale, nella speranza che le ulteriori cure a cui sarebbero stati successivamente sottoposti li avrebbero strappati alla morte.
Ma per Mauro Cordeschi non è stato così: lascia anche quei due amici che con lui hanno condiviso l’ultimo viaggio del 28enne, conclusosi con airbag esplosi, vetri rotti e carrozzeria collassata su se stessa. La macchina su cui viaggiavano era così malridotta che per liberare uno dei ragazzi sono dovute intervenite due squadre di vigili del fuoco, da Empoli e da Castelfranco.
L’auto, come si vede dalle foto, è andata completamente distrutta, a dimostrazione della potenza dell’impatto fra la Ford B-Max stessa, il fossato e poi il terrapieno, che non ha lasciato scampo a Mauro, dopo alcune ore di agonia.
Il magistrato di turno non ha disposto l’autopsia e la famiglia ha deciso di donare gli organi: un gesto d’amore nel momento più brutto che dei genitori possano attraversare nella loro intera vita. L’incidente non ha visto il coinvolgimento di altri veicoli e i carabinieri della stazione di Fucecchio si sono occupati di compiere i rilievi, allo scopo di appurare l’esatta dinamica. Al momento i militari della caserma guidata dal maresciallo Pietro Pirina stanno lavorando per capire cosa abbia provocato il fuoristrada della Ford, finita contro il terrapieno, in una tarda serata che per il 28enne ha segnato la tragica fine di un’esistenza troppo breve. Nel frattempo per l’altro ragazzo che si trova in rianimazione continua la battaglia per la vita, mentre per l’amico ricoverato in prognosi riservata al San Jacopo di Pistoia il quadro clinico è migliorato.
Mauro è morto ieri pomeriggio a causa delle ferite riportate nell’incidente frontale contro il terrapieno di giovedì sera, in via delle Cerbaie a Fucecchio. Un viaggio da Massarella verso la zona del ristorante El Patio, che si trova ad una delle due estremità di via delle Cerbaie, la strada che congiunge Fucecchio a Chiesina Uzzanese, passando dalle frazioni fucecchiesi presenti nelle Cerbaie.
È quanto di più triste e drammatico possa colpire una famiglia: seppellire il proprio figlio, negli anni della sua definitiva maturazione. Cordeschi era stato portato a Careggi, insieme ad un altro degli altri due feriti (il terzo è al San Jacopo di Pistoia e sta migliorando). Un incidente devastante a Dreoli (al confine con Querce, a Fucecchio), che solo a vedere le foto scattate nella notte, metteva quei brividi che sono scesi lungo la schiena quando ieri pomeriggio si è diffusa la notizia della scomparsa del 28enne.
Perché alla fine quell’incidente, purtroppo, si è rilevato per quel che era, un incidente mortale, dove un uomo nel pieno della sua vita è venuto a mancare. I ragazzi erano apparsi subito in condizioni molto gravi, in particolare Mauro, che la Ford B-Max la guidava.
I tre erano stati trasportati dalle ambulanze intervenute sul posto, a cui si era aggiunta l’automedica dall’ospedale di Pescia (Pistoia), dopo che alcuni automobilisti avevano chiamato i soccorsi per quell’auto con tre ragazzi a bordo. Il disperato intervento dei soccorritori aveva permesso di portare i tre giovani all’ospedale, nella speranza che le ulteriori cure a cui sarebbero stati successivamente sottoposti li avrebbero strappati alla morte.
Ma per Mauro Cordeschi non è stato così: lascia anche quei due amici che con lui hanno condiviso l’ultimo viaggio del 28enne, conclusosi con airbag esplosi, vetri rotti e carrozzeria collassata su se stessa. La macchina su cui viaggiavano era così malridotta che per liberare uno dei ragazzi sono dovute intervenite due squadre di vigili del fuoco, da Empoli e da Castelfranco.
L’auto, come si vede dalle foto, è andata completamente distrutta, a dimostrazione della potenza dell’impatto fra la Ford B-Max stessa, il fossato e poi il terrapieno, che non ha lasciato scampo a Mauro, dopo alcune ore di agonia.
Il magistrato di turno non ha disposto l’autopsia e la famiglia ha deciso di donare gli organi: un gesto d’amore nel momento più brutto che dei genitori possano attraversare nella loro intera vita. L’incidente non ha visto il coinvolgimento di altri veicoli e i carabinieri della stazione di Fucecchio si sono occupati di compiere i rilievi, allo scopo di appurare l’esatta dinamica. Al momento i militari della caserma guidata dal maresciallo Pietro Pirina stanno lavorando per capire cosa abbia provocato il fuoristrada della Ford, finita contro il terrapieno, in una tarda serata che per il 28enne ha segnato la tragica fine di un’esistenza troppo breve. Nel frattempo per l’altro ragazzo che si trova in rianimazione continua la battaglia per la vita, mentre per l’amico ricoverato in prognosi riservata al San Jacopo di Pistoia il quadro clinico è migliorato.
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