Il Tirreno

Lucca

In provincia 110 strutture, 46 quelle controllate nel 2017

E mentre arriva il nuovo bando per l’accoglienza, la prefettura fa alcune precisazioni relative ai controlli effettuati sulle strutture che ospitano i migranti. Un modo per rispondere indirettamente...

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E mentre arriva il nuovo bando per l’accoglienza, la prefettura fa alcune precisazioni relative ai controlli effettuati sulle strutture che ospitano i migranti. Un modo per rispondere indirettamente all’indagine effettuata dal comitato di San Concordio da cui è emerso che oltre il 50% dei migranti ospiti in provincia di Lucca ha dato un punteggio insufficiente alle strutture di accoglienza in merito ai servizi (previsti dalla convenzione) che vengono forniti.

«Il personale che si occupa dei controlli – spiegano da palazzo Ducale – è quello ordinario degli uffici della prefettura: fino a poche settimane fa si trattava di 4-5 dipendenti, ma ora è stato aumentato: siamo una quindicina. Dall’inizio dell’anno a oggi abbiamo visitato 46 delle 110 strutture presenti sul territorio, 26 delle quali solo nell’ultimo mese. Quando si rilevano scostamenti rispetto a ciò che è previsto in convenzione, ci confrontiamo con i gestori e chiediamo il ripristino degli standard previsti. In alcuni casi ci sono state delle sanzioni ma non si è mai arrivati alla risoluzione della convenzione. C’è comunque un punto di ascolto con delle assistenti sociali a cui i migranti possono rivolgersi per segnalare eventuali carenze. Le loro segnalazioni vengono poi discusse con i gestori. A luglio abbiamo avuto un’ispezione del ministero, con tanto di funzionari Unhcr, su alcune strutture scelte a campione. Ad oggi non ci sono stati mossi rilievi».

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