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Lucca

Rincaro Cosap, esercenti convocati

Rincaro Cosap, esercenti convocati

Riunione d’urgenza di Confcommercio il 30 ottobre. Confesercenti vuole incontrare l’assessore Mercanti

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LUCCA. Un «clima di grande rabbia che serpeggia nella categoria dei pubblici esercizi riguardo l’annunciata decisione del Comune di rincarare la tariffa Cosap (con percentuali oscillanti fra il 100 e il 140 per cento, a seconda della zona) per le attività del centro storico che usufruiscono del suolo pubblico: per questo i sindacati Fipe baristi e Fipe ristoratori di Confcommercio hanno convocato una riunione aperta a tutti gli operatori interessati. L’appuntamento è per lunedì 30 ottobre alle 15 a Palazzo Sani, sede di Confcommercio Lucca (via Fillungo, 121). Inizialmente la data prescelta era quella di martedì 7 novembre, per consentire agli imprenditori coinvolti di programmare al meglio il lavoro nella settimana di Lucca Comics & Games – senza così sovrapporre impegni di altro genere -, «ma vista la gravità e l’urgenza della questione – spiegano Fipe baristi e Fipe ristoratori –, sia dal punto di vista economico che occupazionale, è stato deciso di anticiparla. Durante la riunione di lunedì verranno illustrate nel dettaglio agli operatori le nuove tariffe decise dal Comune e saranno stabilite tutti insieme controproposte da sottoporre al Comune stesso ed eventuali misure sindacali da intraprendere». Dai due sindacati arriva l’appello agli imprenditori del settore «affinché partecipino numerosi a questo importante momento di confronto portando le loro istanze, di cui poi Fipe si farà interprete con l’amministrazione comunale».

Sull’aumento della Cosap interviene anche Confesercenti. «Abbiamo condiviso la filosofia dell’amministrazione per la tutela del centro storico attraverso il blocco delle nuove licenze di ristorazione. Ma non possiamo accettare che questo passaggio sia accompagnato da un aumento spropositato del suolo pubblico per le attività presenti», dice la presidente di Confesercenti Lucca Esmeralda Giampaoli.

«Abbiamo condiviso da subito il percorso intrapreso dall’assessore Valentina Mercanti per la tutela del centro – continua -. Giusta la regolamentazione su nuove attività per evitare una invasione e un calo della qualità offerta. Ma l’aumento della Cosap crediamo sia punitivo per quanti sono presenti nel centro e vi cinvestono. Sembra che si voglia con loro far quadrare i conti vista l’impossibilità di nuove aperture. Un aumento del genere deve avvenire in maniera graduale. Attendiamo un incontro con l’assessore per studiare modifiche al provvedimento».



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