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Fibra ottica: Lucca si fa “smart” e anticipa le direttive europee

Fibra ottica: Lucca si fa “smart” e anticipa le direttive europee

LUCCA. Una città antica ma proiettata nel futuro: Lucca è già, e lo sarà ancor più nei prossimi mesi, “smart”. Un neologismo per indicare quelle città dotate di tecnologie all’avanguardia e, per...

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LUCCA. Una città antica ma proiettata nel futuro: Lucca è già, e lo sarà ancor più nei prossimi mesi, “smart”. Un neologismo per indicare quelle città dotate di tecnologie all’avanguardia e, per quanto riguarda le infrastrutture per la comunicazione Lucca risponde perfettamente a questo requisito. È quanto sostenuto ieri in conferenza stampa dal sindaco Alessandro Tambellini, dall’assessore Gabriele Bove e dai rappresentanti di Tim Fabio Ruggeri e Alessandro Bettini, nel presentare le nuove reti a banda ultralarga, sia fissa che mobile.

Talmente all’avanguardia da aver anticipato, come spiegato da Ruggeri, le direttive europee, per le quali nel 2020 almeno il 50% della popolazione dovrà disporre di una connessione da 100 mega. Ebbene, a Lucca, con 3 anni di anticipo, sono già 31mila le unità abitative che possono contare su una connessione non da 100, ma da 200 mega, ed entro la fine dell’anno (i lavori di ampliamento della rete in questo momento stanno interessando la zona di San lorenzo a Vaccoli) si arriverà a 35mila unità. A quel punto quasi l’intero territorio comunale di Lucca sarà “coperto”. Mancherà all’appello la Brancoleria, per la sua conformazione fisica, ma, ha spiegato Bettini, si conta di arrivare lì nella prima meta del 2018. E a quel punto tutto il territorio sarà connesso.

L’opera fa parte di un piano nazionale di Tim per l’introduzione dei servizi a banda ultralarga con la fibra ottica e, per la telefonia mobile, , l’introduzione del 4G Plus, che ha una velocità di trasmissione doppia del classico 4G e che a Lucca è già attiva. Un sistema che ha una grande utilità, per citare un esempio fatto in conferenza stampa, anche in occasione di grandi eventi, come è stato per il concerto dei Rolling e come sarà per i Comics. Un piano di svariati miliardi che, a Lucca, ha comportato un investimento da parte della compagnia telefonica di circa 4 milioni e mezzo di euro («Fra l’altro – hanno sottolineato i rappresentanti di Tim – un lavoro condotto usando tecniche poco invasive»).

Tambellini e Bove, da parte loro, hanno sottolineato l’importanza di dotare la città di questa infrastruttura: «È fondamentale garantire una connessione ottima – ha detto l’assessore – ai cittadini, ai turisti, alle scuole, alle imprese. Quello della connessione è un tema che oggi si sposa con quello della qualità della vita».

Da parte sua il sindaco ha sottolineato l’importanza della tecnologia, anche sotto il profilo economico: «Il turismo è solo uno dei tanti aspetti, ormai, con la rete, tutte le imprese di oggi sono in ogni caso imprese “globali”, e devono avere gli strumenti adeguati. Uno dei nostri obiettivi era introdurre a Lucca elementi di innovazione, la città e i cittadini avevano bisogno di servizi, e Tim ci ha dato una mano. Questo strumento è importante, per esempio, per le tante start up importanti che abbiamo. Il lavoro non lo si crea con le leggi, ma se si creano opportunità. E questa, appunto, è un’opportunità». (l.s.)

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