Il Tirreno

Lucca

Don Ilario e San Cassiano Insieme da mezzo secolo

 Don Ilario e San Cassiano Insieme da mezzo secolo

La comunità celebra i cinquant’anni dall’arrivo del parroco, oggi novantenne «Posso dire in tutta verità di avervi amato e di amarvi con tutto il cuore»

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LUCCA. «Sarà un giorno di preghiera e di riflessione, e sono contento che tutti parrocchiani stiano preparando questo pranzo conviviale»: Don Ilario commenta così l’appuntamento di domenica, quando la comunità di San Cassiano a Vico si stringerà attorno a colui che da 50 anni ne è il pastore. Era il 29 di ottobre del 1967 quando Don Ilario Bartolomei, oggi novantenne, arrivò a San Cassiano.

«Rimanere per 50 anni nella stessa parrocchia sembra inverosimile, crediamo che sia un caso più unico che raro – scrivono i suoi parrocchiani – la comunità di San Cassiano a Vico loda il Signore per il grande dono ricevuto e la grazia scesa su tutti noi attraverso il ministero sacerdotale. Non è certo la matematica che conta, ma alcuni dati ci fanno riflettere: più di venticinquemila Sante Messe celebrate, quanti battesimi, matrimoni, cresime, confessioni, sacramento degli infermi. Una pioggia di grazia. Ma è soprattutto nell'eucarestia che don Ilario ha posto il centro di tutta la vita parrocchiale. Il suo motto con i ragazzi e con i giovani “ogni domenica messa con comunione” è da sempre il suo amorevole invito».

«Da cinquanta anni sono qui – ha scritto Don Ilario sul bollettino parrocchiale – prima ero più giovane, ora sono un po' vecchio. Posso dire con tutta verità di avervi amato e di amarvi con tutto il cuore. Tutto quello che ho e che sono l'ho donato per il vostro bene: non mi sono mai risparmiato nelle fatiche, nelle difficoltà, nel costruire una comunità cristiana fedele alle sue ricche tradizioni religiose, ma anche aperta alle novità; ho trovato in voi tanta comprensione, tanta collaborazione, tanta fiducia. Poi le cose le sa il Signore: è Lui che vede nel profondo del cuore». La comunità ricorda poi anche le tante opere materiali portate avanti dal sacerdote: l’adattamento, nel 1969, I dell'altare secondo le disposizioni del Concilio Vaticano II; il campicello sportivo per i ragazzi nel ’71; l'edificio delle opere parrocchiali dal 1976 al 1979; la ristrutturazione dell’ex asilo per le aule di catechismo, la nuova cappella delle reliquie nel 2000, e poi la collaborazione tra i vari gruppi parrocchiali, sia religiosi che laici. «Attualmente – sottolineano i parrocchiani - stiamo concludendo gli straordinari lavori che riguardano la sicurezza e l'abbellimento interno della chiesa; molto è stato fatto e speriamo di poter terminare presto».

Intanto domenica, alle 11, Santa Messa solenne e, a seguire, il pranzo comunitario.

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