La manifestazione
Nuovi avvistamenti di lupi in provincia di Lucca
Dopo i tre esemplari filmati a Gorfigliano, un animale morto è stato ritrovato vicino a Bagni di Lucca
BAGNI DI LUCCA. Un lupo morto, probabilmente urtato e ucciso da un’auto di passaggio, è stato trovato nella mattinata di mercoledì 25 ottobre ai margini della strada sopra il cimitero di Corsena, a Bagni di Lucca. La carcassa è stata vista dal conducente di un pullman di linea, il quale ha avvertito i carabinieri. La carcassa è stata quindi rimossa e portata in un deposito a Diecimo, dove sarà sottoposta a esami, anche per capire se si tratti di un lupo “puro” o di un animale nato dall’incrocio tra un soggetto selvatico e cani della zona.
Da tempo nei pressi del punto in cui è stata trovata la carcassa i residenti vedevano aggirarsi un esemplare di lupo che pareva quasi domestico. C’è da capire se si tratta dello stesso animale trovato morto. L’accaduto però conferma come il lupo sia ormai stabilmente presente nel territorio di Bagni di Lucca, dove si parla anche di cucciolate recenti avvistate dagli allevatori.
Molti ricordano quando tempo fa Moreno Barsotti aveva trovato un capriolo morto da poco, azzannato e squartato poche ore prima dai lupi, in cima alla scalinata di Bagni Caldi, di fronte al vecchio Albergo delle Terme, nei pressi della chiesetta in corso di ristrutturazione. A due passi dal via vai della gente che frequenta gli stabilimenti termali.
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L’episodio, subito segnalato al Comune da Barsotti, aveva fatto seguito a quello di poche settimane prima, quando un branco di lupi aveva assalito un altro capriolo all’inizio di via San Francesco, poco sopra i campi da tennis del circolo Mirafiume. Un altro raid dei lupi ai danni dei caprioli era stato segnalato ancora prima sulla strada che porta verso la Controneria, nei pressi di un cassonetto dell’immondizia. Una signora che stava portando a spasso il cane si era trovata di fronte un lupo, che fortunatamente era fuggito.
Negli allevatori resta poi alta l’allerta dopo i casi di greggi attaccati dai branchi. Più di recente, all’inizio di settembre, pezzi di carcasse animali erano state vicino al viale Roma, nel tratto che va dalla Villa a Ponte a Serraglio. Nella primavera del 2015 a Bagni di Lucca si erano tenuti dibattiti nel Palalupo, una struttura che si trasforma in aula multimediale per le scuole, le famiglie o semplici appassionati.
Negli incontri si era parlato del lupo, ma anche della pecora e della capra, del lavoro del pastore e del ruolo della pastorizia per la conservazione della biodiversità sulle nostre montagne. La struttura era stata messa a disposizione dall’Ente Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano-Wolf Appennine Center.
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