Il Tirreno

Lucca

Concerto in memoria di Vania per il centro antiviolenza

di Rossella Lucchesi
Concerto in memoria di Vania per il centro antiviolenza

Si esibirà il soprano Silvana Froli, che conosceva la donna uccisa dall’ex nell’agosto del 2016 L’evento si svolgerà nel sotterraneo del baluardo San Paolino, alle 17,30 di domenica 29 ottobre

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LUCCA. Un concerto per ricordare Vania Vannucchi, l’operatrice sanitaria lucchese uccisa nell’agosto del 2016 da un amico e collega col quale aveva avuto una relazione. A volerlo, con tutte le forze, il soprano Silvana Froli che ben conosceva la vittima dell’assurda violenza, morta per le tremende ustioni causate da un getto di benzina dato a fuoco che non le lasciò scampo. Proprio la sera del giorno in cui Vania fu assassinata la cantante interpretava Mimì in un’applauditissima Bohème a Torre del Lago che volle dedicare alla sfortunata donna. Da qui l’idea del concerto che si concretizzerà a Lucca domenica 29 ottobre alle 17.30. Non è un caso la scelta della location e neppure il contenuto della serata. A ospitare il concerto sarà il sotterraneo del baluardo San Paolino, cui si accede da via del Pallone e l’ambiente individuato è quello in fondo al corridoio d’accesso, dotato di un’acustica eccezionale che consentirà al pubblico un ottimo ascolto. Sotterraneo che fa pensare al tunnel che imprigiona troppe donne, ma che lascia intravedere anche la via d’uscita. E lo spettacolo non poteva che parlare di donne. Chi allora, meglio di Giacomo Puccini che tanto le aveva amate e rappresentate in ogni loro sfaccettatura, avrebbe potuto raccontarle? Silvana Froli metterà a disposizione la sua professionalità e domenica vestirà i panni delle eroine pucciniane che più volte ha interpretato sui palcoscenici del mondo, affiancata dal tenore Roberto Cresca e accompagnata al pianoforte dal maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara, con Sara Tomei al flauto.

«Il concerto - spiega il soprano - vuol essere un omaggio a Vania, ma anche un messaggio di vicinanza e solidarietà a tutte le donne vittime di violenza che vivono drammi sociali che spesso, come in questo caso, sconfinano nella tragedia». E i casi sono tanti, troppi, e ogni giorno la lista aumenta. Come spiega Daniela Caselli, presidente dell’associazione Luna che si è costituita parte civile al processo, la quale lancia un appello a tutte le donne che vivono situazioni di disagio e paura, a causa di un compagno o ex compagno che le maltratta o le perseguita o le minaccia, sottoponendole a violenza fisica e psicologica. Al centro antiviolenza sarà destinato il ricavato della serata, presentata da Tiziana Criscuoli, cui si potrà partecipare preferibilmente previa prenotazione dato che i posti sono circa un centinaio, ai numeri 347 7361788 oppure 347 3578758. Biglietti (20 euro) disponibili anche all’hotel Alexander di via Santa Giustina che, con altre realtà locali, sponsorizza l’evento patrocinato dal Comune di Lucca che culminerà con un momento conviviale, mentre sullo sfondo uno straordinario ritratto di donna del pittore Giampaolo Bianchi osserverà la scena.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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