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Lucca

CASO DOPING 

Raimondas Rumsas positivo anche alle controanalisi

LUCCA. Un’inchiesta che procede su due binari: uno legato esclusivamente alla morte di Linas Rumsas, 21 anni, deceduto nel maggio scorso in circostanze non chiare e l’altra, più generale, che...

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LUCCA. Un’inchiesta che procede su due binari: uno legato esclusivamente alla morte di Linas Rumsas, 21 anni, deceduto nel maggio scorso in circostanze non chiare e l’altra, più generale, che riguarda l’uso eccessivo di medicinali nella pratica sportiva e in particolare l’ombra lunga del doping. Quindici giorni fa il tribunale nazionale antidoping (Nado) sospese in via cautelare il giovane ciclista Raimondas Rumsas, 23 anni, tesserato per la Palazzago, una delle squadre più forti nel panorama giovanile delle due ruote. Il motivo? Il fratello del povero Linas - e figlio maggiore dell’omonimo Raimondas Rumsas, corridore lituano che nel 2002 conquistò il terzo posto al Tour de France e che l’anno seguente cadde nella rete dell’antidoping - era stato trovato positivo al GRHP-6, un ormone della crescita evoluto. Perché, com’è noto da sempre, il doping è più veloce dell’antidoping. Stando all’autorità giudiziaria le controanalisi richieste dallo staff del giovane ciclista hanno dato esito positivo confermando l’esistenza di tracce di ormone della crescita nell’organismo del corridore visto che il GRHP-6 è utile alla perdita di grasso e assieme ad altri steroidi è buono per l’aumento della massa muscolare. Raimondas Rumsas venne trovato positivo in un controllo fuori gara effettuato il 4 settembre a Capannori. Era stato lui a scoprire il fratello minore in fin di vita, in casa, e a chiamare i soccorsi. Un blitz nelle abitazioni della famiglia Rumsas, a metà settembre, e nella sede dell’Altopack-Eppela, aveva portato alla scoperta di una grande quantità di medicinali alcuni ritenuti dopanti. Sotto inchiesta erano finite cinque persone: i dirigenti del team Altopack-Eppela, Luca e Narciso Franceschi, Maria Luisa Luciani ed ElsoFrediani e il padre di Linas, Raimondas Rumsas, 45 anni, l’ex ciclista professionista.

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