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Giovani e alcol, bufera sul post dell’assessora

Giovani e alcol, bufera sul post dell’assessora

SìAmo Lucca contro Del Chiaro: «Non può deridere i cittadini». La replica: «Non è stata colta l’ironia»

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LUCCA. «Il mio post non voleva sollevare una polemica del genere, non voleva punzecchiare nessuno di nessuna parte politica o mancare di rispetto ai giovani. Personalmente ritengo che i ragazzi siano tutti egualmente virtuosi o scapestrati sia che vengano dall'Africa sia che siano italiani. Mi dispiace per chi non ha colto l'ironia di ciò che ho pubblicato e ha completamente travisato le mie parole»: è questa la dichiarazione di Lucia Del Chiaro, assessora alle politiche sociali della giunta Tambellini, dopo le polemiche scatenate da un suo post, pubblicato su Facebook domenica 22 ottobre. «Hanno spesso meno di vent'anni - aveva scritto Del Chiaro -, non lavorano studiano, viaggiano e si curano grazie alle nostre tasse. Spendono quello che hanno in alcool e bivaccano qua e là. Sono i lucchesi del sabato sera». Il post della discordia ha subito provocato le dure reazioni del centrodestra: «L'assessore deve chiedere come minimo scusa - attacca Remo Santini, capogruppo di Sì Amo Lucca -. non si possono deridere i giovani in quel modo, soprattutto quando si ricopre un incarico istituzionale e si ha una delega proprio alle politiche giovanili. Se avessi fatto una gaffe del genere mi sarei dimesso perché c'è superficialità e non si è più credibili. Certi assessori, anziché fare lo sciopero della fame per lo Ius Soli, dovrebbero impiegare il loro tempo a risolvere i problemi dei lucchesi, non a prenderli in giro». «Leggo perplesso il post che l'assessore con delega, tra le altre, alle politiche sociali e politiche giovanili pubblica sul proprio profilo Fb - scrive Samuele Cosentino, consigliere comunale di SìAmo Lucca -: mi inquieta soprattutto quella faccina ammiccante (si rifersice all'emoticon presente nel post dell'assessore Del Chiaro ndr) che pare dire soddisfatta:”visto? non sono migranti! Anche i giovani lucchesi si ubriacano e si curano a nostre spese”. Ci sarebbe da chiederle da dove provenga la sua soddisfazione. Ma qual è il compito di chi detiene queste deleghe allora?».

Decisa anche la posizione di Claudia Salas Lazzari, vicepresidente dei Giovani Imprenditori della Confcommercio di Lucca e vicepresidente di SìAmo Lucca: «Indipendentemente dalle convinzioni politiche di ognuno, credo che il ruolo istituzionale assunto vada onorato in altro modo e non certo deridendo i giovani lucchesi con un emoticon inappropriato e con tono ironico».

Tommaso Bedini

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