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Lucca

Cristina Puccinelli sul red carpet di Roma

Cristina Puccinelli sul red carpet di Roma

La regista lucchese al festival con il suo corto “Koala”, selezionato nella sezione emergenti

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LUCCA. Dopo Venezia, Roma. Un altro appuntamento di prim’ordine attende la regista lucchese Cristina Puccinelli. Il suo corto “Koala” è stato selezionato dalla direzione del Festival del Cinema di Roma nella sezione “Alice nella città - Panorama italiano”, sezione dedicata ai registi emergenti, senza concorso.

Il corto, prodotto da Raoul Bova, realizzato nel 2017, è inedito. «Lo avevamo portato nello Short Corner del Festival di Cannes di quest’anno - spiega Cristina -, un angolo riservato a nuove produzioni, non ancora uscite, che poteva essere visionato da direttori artistici e addetti ai lavori. Il direttore del Festival di Roma lo ha conosciuto in quell’occasione. Poi abbiamo saputo che era stato selezionato. Tra l’altro, sempre grazie alla vetrina di Cannes, il corto ha trovato un distributore, che lo porterà prossimamente nelle sale».

“Koala” è un’opera di quindici minuti, scritta e diretta da Cristina Puccinelli, prodotta da Raul Bova per RB Produzioni con Denise Capezza ed Alessio Vassallo come interpreti. Racconta la storia di una ragazza che si sveglia in una stanza strana, non ricordando niente della sera prima, nemmeno quando vede il ragazzo che la ospita. Così inizia ad avere paura.

A Roma il cortometraggio verrà proiettato in prima assoluta il 30 ottobre alle 20,30 al cinema Admiral, prima del film “Cercando Camille” anche questo con una regista donna; poi verrà dato in replica, nella stessa sala, il 5 novembre. La serata della prima sarà di quelle da ricordare per la giovane regista: sarà, per lei, la sera in cui sfilerà sulla passerella del red carpet.

L’entusiasmo è tanto, così come la soddisfazione. Sono passati due mesi appena da quando la regista (e attrice) lucchese ha vissuto la sua prima volta alla mostra del cinema di Venezia. Nell’edizione 2017 infatti un altro suo cortometraggio, dal titolo “Stella Amore” ha partecipato al Festival più blasonato d’Italia nella sezione “I love Gai”, anche questa dedicata ai giovani autori.

Molto pathos a Venezia, molto più rilassata in prospettiva dell’avventura romana. «Il fatto che il mio cortometraggio non sia in concorso rende tutto più rilassante», confessa Cristina. Che intanto è alle prese con la sua nuova opera: il documentario sulla giornata “mitica” che Lucca ha vissuto appena un mese fa: quella del concerto dei Rolling Stones, il 23 settembre sugli spalti del campo Balilla. «Proprio domani (oggi per chi legge, ndr) - spiega Cristina - abbiamo un’audizione alla Toscana Film Commission per il lavoro sui Rolling Stones».

Non si ferma mai la giovane autrice nata nella cerchia delle Mura urbane, fa di continuo la spola tra Roma e Lucca, come racconta.

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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