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Un paese lacerato dal dolore

Un paese lacerato dal dolore

Un paese distrutto. Lacerato dal dolore per la perdita del piccolo Francesco, 13 mesi, scivolato, alle 14.30 di venerdì 20 ottobre, dalle braccia del nonno materno che lo teneva con sé sul trattore,...

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Un paese distrutto. Lacerato dal dolore per la perdita del piccolo Francesco, 13 mesi, scivolato, alle 14.30 di venerdì 20 ottobre, dalle braccia del nonno materno che lo teneva con sé sul trattore, e trasportato d'urgenza al Meyer con l'elisoccorso Pegaso. Ed è qui, all'ospedale pediatrico fiorentino, alle 6.30 di sabato, che il bimbo, a causa del grave trauma cranico riportato dopo la caduta, è morto.

A Gragnano, paese in cui vive la famiglia in via di San Gennaro, prevale la poca voglia di parlare. I parenti, quei pochi che non si sono recati a Firenze, per stringersi intorno al dolore di mamma Laura e Andrea Cortopassi, si trincerano dietro il silenzio, e le parole, comprensibilmente, non hanno granchè voglia di uscire.

Il fratello più grande di Francesco, di quasi 7 anni, frequenta la prima elementare di un istituto scolastico della Piana il dirigente del plesso, è tuttora sotto choc.

«La comunità è scossa - ci spiega, contattata ieri mattina al telefono-, ho appreso la notizia solo stamani leggendola sui giornali. Io vivo a poca distanza da Gragnano e una tragedia del genere ci lascia tutti senza parole. Siamo attoniti. Quel che resta è un grande dispiacere, un vuoto difficile da colmare.Noi, come istituto scolastico, possiamo soltanto assicurare che faremo di tutto per provare ad alleviare il dolore del fratellino». (m.t.)

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