Il dolore
“Sinistra con” diventa un’associazione
La lista che ha sostenuto Tambellini punta su tre temi principali: povertà, periferie e ambiente
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LUCCA. «”Sinistra con” si costituirà in associazione politico-culturale». Lo ha annunciato Daniele Bianucci, capogruppo di Sinistra con Tambellini, alla presentazione della nuova entità al dopolavoro ferroviario di via Cavour. «Come potete notare, il nome dell'associazione non sarà “Sinistra con Tambellini”, perché l'intento è quello di ampliare il nostro raggio d'azione e diventare un polo attrattivo per tutto il civismo del territorio che si riconosca negli ideali di centrosinistra. Certo è che il bilancio del primo mandato dell'amministrazione Tambellini è molto positivo, altrimenti non avremmo appoggiato la sua ricandidatura. I temi che ci stanno particolarmente a cuore sono stati affrontati in maniera seria nel corso negli scorsi cinque anni».
Lo statuto dell’associazione «punta sull'esperienza accumulata in un anno e culminata con un ottimo risultato nelle scorse elezioni. Oggi abbiamo tre consiglieri comunali della nostra lista e un 6% dal quale ripartire - ha spiegato l'ex assessore Enrico Cecchetti -: ciò che è mancato negli ultimi anni è una presenza capillare sul territorio e un punto dove discutere e confrontarsi coi cittadini per capirne le esigenze, soprattutto nelle periferie. I grandi partiti nazionali hanno lasciato un vuoto in questo senso e noi ci proponiamo di colmarlo, qui a Lucca, con una associazione aperta a tutti". “Sinistra con” punterà su tre temi principali: «I temi della povertà, delle periferie e dell'attenzione all'ambiente e al territorio connoteranno la nostra azione - spiega Cecchetti -: le prime iniziative saranno uno studio e un approfondimento su questi temi. Vogliamo un centrosinistra proiettato sul futuro anziché annodato dentro alle proprie dinamiche interne soprattutto scollegato dal personalismo». «”Sinistra con” non ha nessun referente nazionale - ha concluso Pilade Ciardetti, consigliere comunale - anzi, vorremmo essere un esempio per i partiti più grandi, un laboratorio per un civismo replicabile anche a livello nazionale. L'associazione va oltre le vicende spicciole, le divergenze interne e il gap generazionale. Ciò che ci interessa è recuperare il rapporto col territorio».
L'associazione “Sinistra con” si costituirà ufficialmente martedì 24 ottobre alle 21: «La presentazione avverrà nella sede del dopolavoro ferroviario, ma il nostro intento è quello di aprire una nostra sede in uno dei quartieri periferici della città» ha concluso Daniele Bianucci.
Lo statuto dell’associazione «punta sull'esperienza accumulata in un anno e culminata con un ottimo risultato nelle scorse elezioni. Oggi abbiamo tre consiglieri comunali della nostra lista e un 6% dal quale ripartire - ha spiegato l'ex assessore Enrico Cecchetti -: ciò che è mancato negli ultimi anni è una presenza capillare sul territorio e un punto dove discutere e confrontarsi coi cittadini per capirne le esigenze, soprattutto nelle periferie. I grandi partiti nazionali hanno lasciato un vuoto in questo senso e noi ci proponiamo di colmarlo, qui a Lucca, con una associazione aperta a tutti". “Sinistra con” punterà su tre temi principali: «I temi della povertà, delle periferie e dell'attenzione all'ambiente e al territorio connoteranno la nostra azione - spiega Cecchetti -: le prime iniziative saranno uno studio e un approfondimento su questi temi. Vogliamo un centrosinistra proiettato sul futuro anziché annodato dentro alle proprie dinamiche interne soprattutto scollegato dal personalismo». «”Sinistra con” non ha nessun referente nazionale - ha concluso Pilade Ciardetti, consigliere comunale - anzi, vorremmo essere un esempio per i partiti più grandi, un laboratorio per un civismo replicabile anche a livello nazionale. L'associazione va oltre le vicende spicciole, le divergenze interne e il gap generazionale. Ciò che ci interessa è recuperare il rapporto col territorio».
L'associazione “Sinistra con” si costituirà ufficialmente martedì 24 ottobre alle 21: «La presentazione avverrà nella sede del dopolavoro ferroviario, ma il nostro intento è quello di aprire una nostra sede in uno dei quartieri periferici della città» ha concluso Daniele Bianucci.
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