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Lucca

opposizioni unite a capannori 

«Risorse sprecate e l’aeroporto è fallito»

CAPANNORI. Partono da un comunicato stampa del dicembre di due anni fa le opposizioni capannoresi per commentare il fallimento della Società Aeroporto. In una nota Cinque Stelle, Udc, Forza Italia e...

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CAPANNORI. Partono da un comunicato stampa del dicembre di due anni fa le opposizioni capannoresi per commentare il fallimento della Società Aeroporto. In una nota Cinque Stelle, Udc, Forza Italia e Alternativa Civica ricordano le cifre contenute in quel comunicato (perdite di esercizio di un milione e 720 mila euro nel solo periodo 2009-2014 e oneri finanziari per circa 430 mila euro, nonostante contributi in conto capitale per 715 mila euro da parte di Comune e Fondazioni). «È evidente – scrivevano all’epoca le opposizioni – che questa “buona pratica” ha assorbito risorse utili alla manutenzione del territorio, alla messa in sicurezza della viabilità, all’estensione dei servizi essenziali, ma soprattutto come questo insensato spreco abbia di fatto generato la chiusura della scuola di Tassignano. Questa società non sembra assolutamente in grado di esistere autonomamente quindi saremo chiamati a contribuire nuovamente “ora e sempre” con ulteriori iniezioni di denaro».

Quindi la nota torna ai giorni nostri: «Eugenio Baronti (ex Ad della Società Aeroporto ndr) dichiara, dal piedistallo sul quale si trova quando lancia le reprimende, “che ci ha provato”. Peccato lo abbia fatto con i soldi di noi cittadini di Capannori. E ha aggiunto: “chi non combatte mai ha già perso in partenza”, senza fare alcun cenno al fatto che dal 20 aprile proprio Baronti è amministratore della società Zefiro Ricerca & Innovazione, partecipata dell’aeroporto (circa 15%) e quindi indirettamente dal Comune. Baronti si è guardato bene di ricordare che, tra gli altri soci (Zefiro) è proprietaria di quella società Sigma Ingegneria (circa 29%) che voleva prendersi in gestione l’aeroporto stesso. Le conclusioni traetele voi, il tribunale l’ha già fatto decretato il fallimento della Società Aeroporto e non ammettendo il concordato in continuità».

«Capannori e i capannoresi – continua la nota – sono stanchi di un sindaco e di un’amministrazione presuntuosa, che porta avanti una politica di progetti megalomani, senza alcun beneficio per la collettività e che poi, come in questo caso dopo milioni di euro spesi, falliscono miseramente. È giunta l’ora di tornare con i piedi per terra per concentrarsi sulle reali necessità del nostro territorio. Le limitate risorse economiche devono essere concentrate sulla scuola, sulla sicurezza, sul sostegno sociale alle famiglie in difficoltà. Occorre un vero cambio di rotta che questa amministrazione non è palesemente in grado di offrire».

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