Il Tirreno

Lucca

«Farò da sponsor a Lucca, esempio per il Pd nazionale»

di Barbara Antoni
«Farò da sponsor a Lucca, esempio per il Pd nazionale»

Il congedo del commissario comunale Bruzzesi «Con i grandi eventi la città non può che crescere»

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Si congeda da Lucca ma, assicura, non la lascerà affettivamente. Per Stefano Bruzzesi, fiorentino, commissario comunale del Pd uscente, componente della segreteria regionale del partito, quello trascorso a Lucca è stato un anno pieno, intenso, difficile, ma con un epilogo positivo: le elezioni vinte da Alessandro Tambellini, appunto. Un’esperienza che «rappresenta un fatto politico da prendere come esempio a livello nazionale - dice -. Nella compagine di Tambellini c’erano varie componenti, compresa la sinistra e Articolo 1: è la riprova che facendo sintesi si può governare, come del resto accade anche in Toscana con il governatore Enrico Rossi. Lucca è diventata un modello nazionale a dimostrazione che quando c’è da vincere bisogna superare i problemi interni. E di problemi nel Pd lucchese un anno fa ce n’erano eccome, e ce n’erano anche nella coalizione».

Con gli ultimi due congressi di circolo (in programma oggi 22 ottobre), durante i quali la votazione dei segretari locali va di pari passo con quella del segretario comunale, l’era Bruzzesi alla guida del Pd lucchese si conclude: il testimone, oramai è consolidato, passerà a Renato Bonturi, capogruppo Pd in consiglio e candidato unico alla segreteria.

«Una bella avventura che ora termina con più serenità - dice Bruzzesi del suo periodo lucchese -. La vittoria elettorale di Tambellini? È stato come quando sei alle prese con un esame universitario tosto e studi studi ma anche se prendi trenta e lode non te lo godi».

Vicenda delle telefonate a parte (il terremoto che ha scosso il Pd all’indomani della vittoria elettorale, per la rivelazione dei contatti, telefonici e via sms, tra l’allora candidato del centrodestra Remo Santini e gli esponenti del Pd Marco Remaschi e Lucio Pagliaro: caso poi archiviato dagli organismi Pd) per Bruzzesi il momento più difficile del suo mandato lucchese è stato «scongiurare le primarie. In quel caso avrebbero causato un solco e ci avrebbero rimesso entrambi, sia Tambellini che Stefano Baccelli. C’è voluta una pazienza certosina per riallineare tutto. Anche fare le liste non è stato semplice: prendere decisioni in solitudine non è stato facile. Ma ora il Pd lucchese rientra nella propria autonomia. In questi mesi è stato importante avere incontrato persone come Luca Galli che mi ha sempre sostenuto e col quale siamo diventati molto amici. Con Francesco Battistini, che all’inizio mi guardava in cagnesco, abbiamo oggi un rapporto stupendo. Il bello della politica è anche questo».

Bruzzesi conferma che tornerà da turista nella «Svizzera della Toscana», come definisce Lucca, sempre più convinto della dimensione europea della città. «Penso che tutti gli eventi che Lucca ha ospitato quest’anno, dal G8 al Summer Festival, al concerto dei Rolling Stones fino ai Comics facciano sì che il numero di quelli che ammirano Lucca cresca - spiega -. Posso comprendere qualche perplessità dei cittadini residenti: è il dilemma che caratterizza tutte le città toscane che vogliono eventi internazionali. Al concerto dei Rolling Stones c’ero e ho visto un’organizzazione impeccabile, il traffico ben gestito, così come il deflusso degli spettatori. Se i bagni chimici erano pochi si potrà provvedere. È stato un evento riuscito e chi c’era ha visto che ha funzionato la sinergia di tutti i soggetti coinvolti. È stata una grande esperienza, facilmente migliorabile. Credo che sia nell’interesse sia del Comune che del Summer Festival fare cose per la città, di andare avanti così».

Prima di congedarsi, un consiglio al sindaco? «Di guardarsi sempre avanti e mai indietro - risponde Bruzzesi -, di continuare a svolgere la guida dell’amministrazione come ha fatto dall’inizio della legislatura: è iniziata una nuova era. La giunta è una squadra di persone capaci a cui sto facendo da sponsor nel Pd regionale per dire che è un giusto esempio. Sono sicuro che non mi smentiranno. Ringrazio in particolare il sindaco e Baccelli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa