La manifestazione
L’osservatorio di Monte Agliale citato da Nature
BORGO A MOZZANO. C’è anche l‘Osservatorio Astronomico del Monte Agliale di Borgo a Mozzano tra i centri citati dalla rivista Nature per le ultime scoperte relative a Haumea, un pianeta nano detto...
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BORGO A MOZZANO. C’è anche l‘Osservatorio Astronomico del Monte Agliale di Borgo a Mozzano tra i centri citati dalla rivista Nature per le ultime scoperte relative a Haumea, un pianeta nano detto transnettuniano per la sua posizione oltre l’orbita di Nettuno (a 5,1 miliardi di km dalla Terra).
Il team, composto da diversi osservatori in tutta Europa (coordinati dal vicedirettore dell’Istituto di Astrofisica dell’Andalusia Josè Luis Ortiz), ha identificato, intorno a Haumea, un anello di polveri spesso 70 km e largo 2300. Alla scoperta ha preso parte appunto Oama, indispensabile per accertare e confermare la presenza dell’anello nonché per determinare meglio masse e distanze del corpo. L’impegno dell’osservatorio borghigiano è stato così riconosciuto da Nature, una delle più prestigiose riviste scientifiche mondiali e punto di riferimento per la comunità scientifica internazionale.
«Per tutti noi – ha commentato il sindaco Patrizio Andreuccetti – è un onore e un privilegio ospitare una struttura così importante. Il team dell’Oama, composto, tra gli altri, dal direttore scientifico Fabrizio Ciabattari e Sauro Donati, era già stato citato nei mesi scorsi dal periodico italiano Coelum Astronomia come un’eccellenza nazionale. Adesso, la fama dell’Osservatorio ha superato i nostri confini, contribuendo a far conoscere il nostro territorio in tutto il mondo».
Il team, composto da diversi osservatori in tutta Europa (coordinati dal vicedirettore dell’Istituto di Astrofisica dell’Andalusia Josè Luis Ortiz), ha identificato, intorno a Haumea, un anello di polveri spesso 70 km e largo 2300. Alla scoperta ha preso parte appunto Oama, indispensabile per accertare e confermare la presenza dell’anello nonché per determinare meglio masse e distanze del corpo. L’impegno dell’osservatorio borghigiano è stato così riconosciuto da Nature, una delle più prestigiose riviste scientifiche mondiali e punto di riferimento per la comunità scientifica internazionale.
«Per tutti noi – ha commentato il sindaco Patrizio Andreuccetti – è un onore e un privilegio ospitare una struttura così importante. Il team dell’Oama, composto, tra gli altri, dal direttore scientifico Fabrizio Ciabattari e Sauro Donati, era già stato citato nei mesi scorsi dal periodico italiano Coelum Astronomia come un’eccellenza nazionale. Adesso, la fama dell’Osservatorio ha superato i nostri confini, contribuendo a far conoscere il nostro territorio in tutto il mondo».
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