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Grande successo a Tokyo per il maestro Damarati

di Rossella Lucchesi

LUCCA. Grande successo a Tokyo per la prima esecuzione assoluta della fantasia per violino e pianoforte “Rimembranze del Giappone” composta dal musicista lucchese Luciano Damarati e magistralmente...

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LUCCA. Grande successo a Tokyo per la prima esecuzione assoluta della fantasia per violino e pianoforte “Rimembranze del Giappone” composta dal musicista lucchese Luciano Damarati e magistralmente eseguita dalla violinista canadese Debra Fast con il pianista pisano Sandro Ivo Bartoli. Oltre quindici minuti di musica da camera in un teatro tutto esaurito da giorni che si è sciolto in un applauso interminabile dopo l’esecuzione del brano del maestro lucchese che ha stregato la platea del teatro giapponese. Un impegno notevole, visto che la composizione di Damarati affiancava nella serata, le melodie di Frescobaldi, nella rielaborazione di Respighi, di Verdi, rielaborato da Liszt e Fumagalli e Chopin da David Plylar. Quattro giganti della musica di tutti i tempi accanto a uno dei più apprezzati musicisti lucchesi, diplomato in composizione al Boccherini e poi anche in organo al conservatorio Cherubini di Firenze, dove poi insegnerà per 34 anni. Non prima di aver conseguito anche il diploma di direttore d’orchestra al conservatorio Martini di Bologna e aver svolto una notevole attività didattica, annoverandolo anche tra i più apprezzati docenti del conservatorio Rossini di Pesaro. Damarati ha scritto “Rimembranze del Giappone” qualche mese fa, su proposta del pianista Bartoli indicante la possibilità di eseguire il brano cameristico nella capitale nipponica. Superato un primo momento di perplessità - non è mai stato in Giappone, nonostante ne sia da sempre attratto, tanto da lavorare in quel periodo sui “modi” giapponesi - Damarati si è buttato a capofitto sul pentagramma, dando sfogo a quella fantasia che negli anni gli ha consentito di creare straordinarie pagine di musica, rappresentata nei teatri più famosi d’Europa, fino ad arrivare, appunto, in Giappone. E non solo con l’esecuzione di Tokyo. Il concerto, organizzato dall’istituto italiano di Cultura a Tokyo, con l’archivio storico Ricordi, Takumi Music e l’ambasciata canadese a Tokyo, è stato replicato nei giorni successivi a Yugawara e Mishima. E anche qui è stato sold out. Un successo annunciato, dunque, per un concerto dal titolo emblematico “La musica dei Ricordi” perché include preziose rarità musicali conservate nell’omonimo archivio, adesso affiancate da questa perla di Damarati. La tournée toccherà molte altre città e speriamo che presto arrivi in Italia. E a Lucca, dove il maestro potrà ricevere gli applausi dei suoi concittadini che lo stimano tanto.

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