Sicurezza
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«Quel parere legale non sta in piedi»
Martinelli contro Bortoli: la sentenza riguarda un centro termale
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LUCCA. «Gesam Gas e Luce: l’operazione di vendita si basa su un parere che non sta in piedi». Lo afferma Marco Martinelli, presidente del gruppo di Forza Italia all’indomani del parere fornito dall’amministratore unico di Lucca Holding, ai componenti la commissione partecipate, a suffragio delle valutazioni inserite negli allegati alla delibera propedeutica all’alienazione della società Gesam Gas e Luce.
Infatti –aggiunge Martinelli- «il parere legale fornito su nostra istanza dal dottor Bortoli, consiste nel sunto di una sentenza del Tar di Lecce la quale si riferisce alla vendita da parte della Regione Puglia, di un centro termale! Nonostante che l’operazione di vendita di Gesam Gas e Luce, abbia un valore stimato tra i 15 ed i 20 milioni di euro, il parere che porta a supporto l’amministrazione Tambellini per chiedere al consiglio di votare la delibera appare del tutto inadeguato. Sembra un parere “scaricato da internet”».
Martinelli fa anche notare che la sentenza citata, seppur pubblicata il 14 luglio 2017 è stata emessa il 27 aprile «quindi prima della pubblicazione, il 26 giugno in Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo di correzione al “Madia”. Una sentenza quindi del tutto superata dalle successive precisazioni del decreto che precisa che i servizi di interesse generale ricomprendono anche la vendita di energia elettrica e del gas. Ora, deve essere chiaro ai cittadini, che stiamo assistendo all’ennesimo “pasticcio” di questa amministrazione comunale, commesso con superficialità e forse l’unica vera motivazione per la vendita di Gesam Gas e Luce può essere quella inserita nella nuova bozza di progetto di scissione dove si dice che “Toscana Energia esercita soltanto l’attività di distribuzione del gas per cui non è interessata ad avere partecipazioni in business diversi”».
Infatti –aggiunge Martinelli- «il parere legale fornito su nostra istanza dal dottor Bortoli, consiste nel sunto di una sentenza del Tar di Lecce la quale si riferisce alla vendita da parte della Regione Puglia, di un centro termale! Nonostante che l’operazione di vendita di Gesam Gas e Luce, abbia un valore stimato tra i 15 ed i 20 milioni di euro, il parere che porta a supporto l’amministrazione Tambellini per chiedere al consiglio di votare la delibera appare del tutto inadeguato. Sembra un parere “scaricato da internet”».
Martinelli fa anche notare che la sentenza citata, seppur pubblicata il 14 luglio 2017 è stata emessa il 27 aprile «quindi prima della pubblicazione, il 26 giugno in Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo di correzione al “Madia”. Una sentenza quindi del tutto superata dalle successive precisazioni del decreto che precisa che i servizi di interesse generale ricomprendono anche la vendita di energia elettrica e del gas. Ora, deve essere chiaro ai cittadini, che stiamo assistendo all’ennesimo “pasticcio” di questa amministrazione comunale, commesso con superficialità e forse l’unica vera motivazione per la vendita di Gesam Gas e Luce può essere quella inserita nella nuova bozza di progetto di scissione dove si dice che “Toscana Energia esercita soltanto l’attività di distribuzione del gas per cui non è interessata ad avere partecipazioni in business diversi”».
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