Sicurezza
l’iniziativa
All’Accademia dei Georgofili i prodotti tipici
VALLE DEL SERCHIO. Garfagnana e Mediavalle protagoniste, con i loro prodotti tipici, in una delle istituzioni più prestigiose del mondo. “Come riscoprire, sostenere e promuovere le specialità...
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VALLE DEL SERCHIO. Garfagnana e Mediavalle protagoniste, con i loro prodotti tipici, in una delle istituzioni più prestigiose del mondo. “Come riscoprire, sostenere e promuovere le specialità gastronomiche della Garfagnana e della media Valle del Serchio”: è questo in fatti il tema del secondo incontro del ciclo “I territori della Toscana e i loro Prodotti”, previsto oggi all’Accademia dei Georgofili a Firenze. Un’iniziativa organizzata da Anci Toscana e dalla stessa Accademia, con il patrocinio di Unicoop Firenze.
Dopo il successo della giornata dedicata alla Lunigiana, torna dunque l’iniziativa che ha come obiettivo quello di valorizzare le aziende e i produttori locali, creando anche un nuovo rapporto con la grande distribuzione: i prodotti locali offrono infatti notevoli opportunità di tradizione e freschezza, un valore aggiunto prezioso da ogni fronte, sia per la grade distribuzione, sia per i giovani che vogliono intraprendere la carriera di imprenditori agricoli, seguendo l’obiettivo della tipicità e della qualità.
Il programma si aprirà alle 9.45 con i saluti di Giampiero Maracchi, presidente dell’Accademia dei Georgofili; Vittorio Gabbanini, sindaco di San Miniato e referente Anci Toscana del settore; Nicola Poli, presidente dell’Unione Comuni Garfagnana; Andrea Bonfanti, presidente dell’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio; e Franco Cioni di Unicoop Firenze.
Seguiranno le relazioni degli esperti delle Università di Padova, Firenze e Pisa, della Asl, della Regione e di Unicoop. Infine, dopo gli interventi degli imprenditori locali, concluderà Marco Remaschi, assessore all’Agricoltura della Regione Toscana.
A chiudere la mattinata ci sarò la degustazione delle prelibatezze della Valle del Serchio: salumi come il biroldo della garfagnana o il boccone garfagnino; formaggi come il pecorino o l’accasciato; il pane di patate e la torta di farro; la trota marinata e naturalmente i prodotti base di farina di neccio.
Dopo il successo della giornata dedicata alla Lunigiana, torna dunque l’iniziativa che ha come obiettivo quello di valorizzare le aziende e i produttori locali, creando anche un nuovo rapporto con la grande distribuzione: i prodotti locali offrono infatti notevoli opportunità di tradizione e freschezza, un valore aggiunto prezioso da ogni fronte, sia per la grade distribuzione, sia per i giovani che vogliono intraprendere la carriera di imprenditori agricoli, seguendo l’obiettivo della tipicità e della qualità.
Il programma si aprirà alle 9.45 con i saluti di Giampiero Maracchi, presidente dell’Accademia dei Georgofili; Vittorio Gabbanini, sindaco di San Miniato e referente Anci Toscana del settore; Nicola Poli, presidente dell’Unione Comuni Garfagnana; Andrea Bonfanti, presidente dell’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio; e Franco Cioni di Unicoop Firenze.
Seguiranno le relazioni degli esperti delle Università di Padova, Firenze e Pisa, della Asl, della Regione e di Unicoop. Infine, dopo gli interventi degli imprenditori locali, concluderà Marco Remaschi, assessore all’Agricoltura della Regione Toscana.
A chiudere la mattinata ci sarò la degustazione delle prelibatezze della Valle del Serchio: salumi come il biroldo della garfagnana o il boccone garfagnino; formaggi come il pecorino o l’accasciato; il pane di patate e la torta di farro; la trota marinata e naturalmente i prodotti base di farina di neccio.
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