Il Tirreno

Lucca

Il camionista pirata condannato per ricettazione di un fucile

Un'aula di tribunale (foto d'archivio)
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Un'aula di tribunale (foto d'archivio)

Lucca: domenica aveva provocato un incidente alla guida di un camion per poi fuggire senza prestare soccorso

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LUCCA. Tutto in poco più di ventiquattro ore. Nella tarda mattinata di domenica riceve il provvedimento di sorveglianza speciale che gli vieta di detenere armi, in serata guida senza patente un camion intestato ad un’altra persona e provoca un incidente stradale con feriti travolgendo un’auto su cui viaggia una famiglia e il mattino successivo viene recuperato nelle pertinenze della sua abitazione lungo l’argine del fiume un fucile automatico calibro 12 provento di un furto avvenuto a Foligno. Quest’ultimo episodio provoca il suo arresto pone fine alle sue intemperanze. Viene arrestato per ricettazione, porto abusivo di fucile, inosservanza al provvedimento di sorveglianza speciale.

I fatti. Una storia davvero singolare quella di Cristian Piani, 33 anni, nomade, residente al campo di via delle Tagliate, condannato ieri mattina con rito abbreviato dal giudice Nidia Genovese a 2 anni e 4 mesi di reclusione - come richiesto dal sostituto procuratore Piero Alessandro Capizzoto - per i reati di ricettazione e porto abusivo di arma da sparo. Al termine dell’udienza al nomade di etnia sinti sono stati concessi gli arresti domiciliari al campo di appartenenza. Ma i suoi guai giudiziari non finiranno lì. Perché è stato denunciato a piede libero per omissione di soccorso e fuga e lesioni personali in relazione all’incidente di domenica sera intorno alle 19 sulla via Pesciatina a Lunata.

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Il camion intestato ad un’altra persona e che lui guidava senza patente aveva provocato un sinistro coinvolgendo la macchina su cui viaggiava una famiglia dello Sri Lanka con sei persone a bordo tra cui due bimbi piccoli. Piani si era allontanato senza prestare soccorso ai feriti, tutti fortunatamente in modo lieve, ed era riapparso un paio d’ore dopo al pronto soccorso dell’ospedale San Luca per farsi curare le feriti riportate nell’urto con l’altra vettura. Lì era stato rintracciato dagli agenti della polizia municipale e sottoposto anche ad alcoltest. Per arrivare a lui e alla dinamica dell’incidente i vigili urbani hanno acquisito il filmato di una telecamera posta nelle vicinanze del sinistro e sentito a sommarie informazioni un testimone oculare che ha assistito all’incidente annotando il numero di targa..

I precedenti. Il 31 agosto 2016 Cristian Piani si era reso protagonista del furto di un borsello con all’interno un cellulare e il portafogli avvenuto nell’abitacolo di un camion con il conducente impegnato a scaricare la merce. Aveva provato a scappare con uno scooter, ma era stato bloccato da un poliziotto, che in quel momento non era in servizio, testimone oculare del furto e che lo aveva già arrestato in passato.(l.t.)
 

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