Proteste
Iniziative
Incontri per combattere la violenza
CAPANNORI. Due iniziative per combattere la violenza, cercando di individuarne le radici. Sono quelle che prenderanno vita a Capannori e che sono state presentate ieri mattina. Si tratta de “L’identit...
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CAPANNORI. Due iniziative per combattere la violenza, cercando di individuarne le radici. Sono quelle che prenderanno vita a Capannori e che sono state presentate ieri mattina. Si tratta de “L’identità maschile: dal dominio alla partnership”, in programma dal 20 ottobre al primo dicembre, e “Maltrattamenti e abusi nei confronti dei minori. Protocollo Miriam”, che si terrà il 20 ottobre Capire le origini remote della violenza, non solo fisica, che esiste nella società fra uomo e donna e favorire la diffusione della conoscenza dei diritti dell’infanzia e degli strumenti di diffusione degli stessi. È questo lo scopo di due iniziative.
La prima, promossa dal Comune di Capannori, Commissione Pari Opportunità, associazione Paideia e associazione professionale Proteo Fare e Sapere per la provincia di Lucca e Massa Carrara, si articola in un ciclo di conferenze aperte a tutta la cittadinanza e in laboratori accreditati dal Miur per genitori, educatori e docenti. I protagonisti degli incontri, ospitati al centro sanitario di piazza Moro, parleranno di come fin dall’educazione in tenera età vengano trasmessi stereotipi di pensiero alle bambine e ai bambini, contribuendo a fondare una società basata sulla sopraffazione, sul dominio e sulla gerarchia. Si insegnerà anche a come rapportarsi con piccoli a parlare del piacere.
“Maltrattamenti e abusi nei confronti dei minori” è invece promossa dall’Aiaf (associazione italiana degli avvocati per la famiglia e per i minori) in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità e il Comune di Capannori. Si tratta di un incontro-studio in programma il 20 ottobre dalle 15 alle 18 nell’auditorium sempre al centro sanitario di Capannori.
La prima, promossa dal Comune di Capannori, Commissione Pari Opportunità, associazione Paideia e associazione professionale Proteo Fare e Sapere per la provincia di Lucca e Massa Carrara, si articola in un ciclo di conferenze aperte a tutta la cittadinanza e in laboratori accreditati dal Miur per genitori, educatori e docenti. I protagonisti degli incontri, ospitati al centro sanitario di piazza Moro, parleranno di come fin dall’educazione in tenera età vengano trasmessi stereotipi di pensiero alle bambine e ai bambini, contribuendo a fondare una società basata sulla sopraffazione, sul dominio e sulla gerarchia. Si insegnerà anche a come rapportarsi con piccoli a parlare del piacere.
“Maltrattamenti e abusi nei confronti dei minori” è invece promossa dall’Aiaf (associazione italiana degli avvocati per la famiglia e per i minori) in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità e il Comune di Capannori. Si tratta di un incontro-studio in programma il 20 ottobre dalle 15 alle 18 nell’auditorium sempre al centro sanitario di Capannori.
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