Proteste
tribunale
Il migrante-spacciatore torna al centro di accoglienza
LUCCAL’uomo arrestato sabato dai carabinieri con alcune dosi di marijuana è un richiedente asilo. Ieri mattina Bah Pamoddu, 18 anni, migrante originario del Gambia e ospite di una struttura di...
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LUCCA
L’uomo arrestato sabato dai carabinieri con alcune dosi di marijuana è un richiedente asilo. Ieri mattina Bah Pamoddu, 18 anni, migrante originario del Gambia e ospite di una struttura di accoglienza, è stato portato in tribunale per la direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto e concesso i termini a difesa all’imputato, che rimarrà ai domiciliari nel centro di accoglienza in cui è ospitato in attesa dell’udienza.. Il giovane era stato fermato sabato sera, nei pressi del baluardo San Colombano, dai carabinieri della stazione di Lucca, coadiuevati da personale del Nucleo operativo e radiomobile, durante un servizio di polizia giudiziaria finalizzato al contrasto del traffico delle sostanze stupefacenti all’interno del centro storico. Nella zona del baluardo San Colombano, che secondo i militari era il punto in cui Pamoddu attendeva i “clienti”, il giovane è stato trovato in possesso di alcune dosi di "marijuana", nonché di 120 euro in banconote di vario taglio, probabile provento dell’attività di spaccio. Vista la sua condotta, oltre a una condanna, il 18enne rischia la revoca delle misure di accoglienza.
L’uomo arrestato sabato dai carabinieri con alcune dosi di marijuana è un richiedente asilo. Ieri mattina Bah Pamoddu, 18 anni, migrante originario del Gambia e ospite di una struttura di accoglienza, è stato portato in tribunale per la direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto e concesso i termini a difesa all’imputato, che rimarrà ai domiciliari nel centro di accoglienza in cui è ospitato in attesa dell’udienza.. Il giovane era stato fermato sabato sera, nei pressi del baluardo San Colombano, dai carabinieri della stazione di Lucca, coadiuevati da personale del Nucleo operativo e radiomobile, durante un servizio di polizia giudiziaria finalizzato al contrasto del traffico delle sostanze stupefacenti all’interno del centro storico. Nella zona del baluardo San Colombano, che secondo i militari era il punto in cui Pamoddu attendeva i “clienti”, il giovane è stato trovato in possesso di alcune dosi di "marijuana", nonché di 120 euro in banconote di vario taglio, probabile provento dell’attività di spaccio. Vista la sua condotta, oltre a una condanna, il 18enne rischia la revoca delle misure di accoglienza.
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