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Lucca

Furto al distributore del latte

Furto al distributore del latte

Ennesimo colpo con danni per pochi spiccioli. Adesso rischia la chiusura

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CAPANNORI. Ancora un furto al distributore del latte a Lammari. Distributore che adesso rischia la chiusura per colpa dei ripetuti colpi che, per pochi euro di “bottino”, comportano spesso danni costosissimi.

L’ipotesi è che, in questo caso, si tratti di banda di ragazzi del posto, i quali – appunto – per racimolare una manciata di monetine non hanno esitato a scassinare l’erogatore situato nel parcheggio davanti alle scuole, finendo per compromettere le apparecchiature e creando un disservizio alla comunità. E come detto alla fine sono più i danni causati al distributore che i soldi (qualche decina di euro) nella cassetta portati via dai ladruncoli, i quali per raggiungere il loro obiettivo non hanno esitato a forzare o la porta del casottino del distributore di via Montale.

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere comunale Guido Angelini, per chiedere al Comune di correre ai ripari installando delle telecamere di sorveglianza. «Il fatto grave è che questo ennesimo episodio sia avvenuto a due passi dalla caserma dei carabinieri di Lammari – dice l’esponente del Pd – e ora il distributore del latte, destinato a restare inattivo per un lungo periodo, rischia la chiusura definitiva. Pertanto è necessario dare una svolta con modifiche sostanziali sia nelle modalità di pagamento del latte, per esempio utilizzando una carta prepagata, sia per quanto riguarda il controllo, introducendo un sistema di video sorveglianza, in considerazione del fatto che in via Montale ci sono il complesso scolastico della scuola materna ed elementare e un quartiere residenziale». Un quartiere grande preso più volte di mira, anche recentemente, dalla banda degli spiccioli, nonché nella notte tra venerdì e sabato dai ladri, che hanno “fatto visita” in diverse abitazioni.

Stanco di questa situazione è anche il fornitore del casottino, un allevatore locale, che aveva chiesto al Comune, proprietario della struttura, di posizionare un sistema di controllo contro i furti. Una situazione segnalata anche da alcuni cittadini che erano abituati a prendere il latte fresco tutti i giorni. E adesso, di fronte ai ripetuti e continui episodi, potrebbe essere valutata anche la soluzione di mettere in sicurezza l’area per incastrare i malfattori. Dalla sua apertura, avvenuta nel 2008, il distributore ha riscosso grande successo tra i residenti, i quali hanno iniziato a prendere il latte crudo fresco che viene erogato in contenitori, soprattutto di vetro. Il tutto con un risparmio sul prezzo del 20% rispetto a quello del normale circuito commerciale e con una buona pratica che permette di risparmiare oltre 60 mila imballaggi. Un successo che ha spinto l’amministrazione comunale nel 2010 ad aprire un secondo distributore automatico nel parcheggio della scuola media di San Leonardo in Treponzio.

Nicola Nucci

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