Gioco
Allarme furti: si mobilita anche la popolazione
di Nicola Nucci
Mentre parte il controllo di vicinato si allunga l’orario delle pattuglie di vigili. A Camigliano riunione paesana per decidere strategie di difesa dai ladri
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CAPANNORI. “Sentinelle a piedi”, gruppi di quartiere e allarmi via Whatsapp tra i vicini di casa per battere sul tempo i ladri. Così le frazioni del Capannorese cercano di arginare il fenomeno dei furti e contrastare la presenza di persone sospette intorno alle abitazioni. Una raffica di colpi nelle ultime settimane, al punto che i residenti si sono organizzati per segnalare quasi in tempo reale dove i ladri entrano in azione.
Molti dei colpi messi a segno, tra l’altro, sono avvenuti all’ora di cena o addirittura di giorno (a Tassignano), spesso ai danni di persone anziane che erano sole in casa. In queste ore sono nati come i funghi gruppi whatsapp e pagine Facebook. Tra i paesi più colpiti quello di Camigliano, dove anche la conformazione del territorio non aiuta, e dove un gruppo di cittadini sta pensando di organizzare una squadra di volontari per sorvegliare a piedi il territorio nelle ore più a rischio, soprattutto dopo le 20. Nessuno però vuole chiamarle ronde, un’espressione che non piace. Piuttosto una sorta di rete di vigilanza urbana tra residenti per tenere d’occhio le abitazioni, in collaborazione con le forze dell’ordine. Lunedì 23, alle 20.45 al Bar Olimpico, si terrà una riunione paesana per proporre idee e soluzioni.
Intanto è scattato anche il controllo di vicinato “ufficiale”, quello istituito dal Comune dopo il via libera della Prefettura, contro i furti e le rapine. Un sistema che consente una sorta di filo diretto tra Comune, forze dell’ordine e cittadinanza nel controllo del territorio, e basato sulla partecipazione attiva dei residenti che sono invitati a segnalare tempestivamente alla polizia municipale situazioni e fatti sospetti. Il primo cartello con su scritto “qui si svolge il controllo di vicinato” è stato posizionato in via dei Giomi a Lunata, e l’attivazione del servizio sarà presto esteso, come confermato dal sindaco Luca Menesini, anche in via Fillungo. Gli altri saranno collocati in via Nuova, via del Pettinaglio, via di Pontestrada e via di Sottomonte a Guamo, e in via della Badia a Badia di Cantignano. L’invito del Comune è quello di usare i gruppi whatsapp “istituzionali” , anche se le due cose potrebbero convivere garantendo una segnalazione alle forze dell’ordine anche nelle ore notturne.
Intanto per alzare il livello di sicurezza da lunedì prossimo il servizio di pattugliamento dei vigili urbani sul territorio sarà prolungato fino alle ore 22. L’attività di controllo della polizia municipale sarà così estesa di tre ore visto che finora si ferma alle 19. Due pattuglie presidieranno il territorio e vigileranno nelle varie frazioni con il lampeggiante acceso come deterrente per i malintenzionati.
Molti dei colpi messi a segno, tra l’altro, sono avvenuti all’ora di cena o addirittura di giorno (a Tassignano), spesso ai danni di persone anziane che erano sole in casa. In queste ore sono nati come i funghi gruppi whatsapp e pagine Facebook. Tra i paesi più colpiti quello di Camigliano, dove anche la conformazione del territorio non aiuta, e dove un gruppo di cittadini sta pensando di organizzare una squadra di volontari per sorvegliare a piedi il territorio nelle ore più a rischio, soprattutto dopo le 20. Nessuno però vuole chiamarle ronde, un’espressione che non piace. Piuttosto una sorta di rete di vigilanza urbana tra residenti per tenere d’occhio le abitazioni, in collaborazione con le forze dell’ordine. Lunedì 23, alle 20.45 al Bar Olimpico, si terrà una riunione paesana per proporre idee e soluzioni.
Intanto è scattato anche il controllo di vicinato “ufficiale”, quello istituito dal Comune dopo il via libera della Prefettura, contro i furti e le rapine. Un sistema che consente una sorta di filo diretto tra Comune, forze dell’ordine e cittadinanza nel controllo del territorio, e basato sulla partecipazione attiva dei residenti che sono invitati a segnalare tempestivamente alla polizia municipale situazioni e fatti sospetti. Il primo cartello con su scritto “qui si svolge il controllo di vicinato” è stato posizionato in via dei Giomi a Lunata, e l’attivazione del servizio sarà presto esteso, come confermato dal sindaco Luca Menesini, anche in via Fillungo. Gli altri saranno collocati in via Nuova, via del Pettinaglio, via di Pontestrada e via di Sottomonte a Guamo, e in via della Badia a Badia di Cantignano. L’invito del Comune è quello di usare i gruppi whatsapp “istituzionali” , anche se le due cose potrebbero convivere garantendo una segnalazione alle forze dell’ordine anche nelle ore notturne.
Intanto per alzare il livello di sicurezza da lunedì prossimo il servizio di pattugliamento dei vigili urbani sul territorio sarà prolungato fino alle ore 22. L’attività di controllo della polizia municipale sarà così estesa di tre ore visto che finora si ferma alle 19. Due pattuglie presidieranno il territorio e vigileranno nelle varie frazioni con il lampeggiante acceso come deterrente per i malintenzionati.
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