Il Tirreno

Lucca

a san giovanni alla vena

a san giovanni alla vena

È entrato come un normale cliente, senza tanti travisamenti. Ho comprato una bevanda fresca e quando è arrivato alla cassa, erano circa le 13,30, ha tirato fuori un trincetto con cui ha minacciato il...

1 MINUTI DI LETTURA





È entrato come un normale cliente, senza tanti travisamenti. Ho comprato una bevanda fresca e quando è arrivato alla cassa, erano circa le 13,30, ha tirato fuori un trincetto con cui ha minacciato il cassiere del supermercato, un giovane di 25 anni, residente a Marlia «Ho bisogno di soldi», gli ha detto il rapinatore solitario che non è stato nemmeno troppo attento a cercare di nascondersi con cappellini, sciarpe e occhiali. Era vestito di scuro, carnagione olivastra, era italiano, secondo la prima impressione del cassiere che è stato sentito a lungo dai carabinieri di San Giovanni alla Vena (Pisa) che sono intervenuti nel discount che si trova all’angolo dell’incrocio con la Sarzanese Valdera e la strada che porta alla Bientinese. A quel punto, dopo avere visto il trincetto, il cassiere ha aperto la cassa e il rapinatore, stando a quanto è stato spiegato, ha sfilato circa 580 euro che erano nel registratore di cassa ed è uscito.

L’impiegato di Penny ha spiegato di averlo visto allontanarsi a piedi ma non è chiaro se nelle vicinanze avesse un complice ad attenderlo .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze