Sicurezza
Inaugurati 14 posti letto alla Cittadella della salute
Servono per i pazienti usciti dall’ospedale e non ancora in grado di tornare a casa Presente il gotha della politica lucchese. Tambellini: «È un risultato importante»
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LUCCA
Inaugurato il secondo modulo di cure intermedie nella Cittadella della Salute “Campo di Marte” di Lucca, che sarà aperto già da lunedì 16 ottobre. Si tratta di un pezzo importante della rete sanitaria locale: ormai da qualche anno, con la rimodulazione del servizio sul principio dell’intensità di cura e con il San Luca destinato ai pazienti in fase acuta, avere strutture intermedie tra l’ospedale e ildomicilio è fondamentale. . Con l’attivazione di questi ulteriori 14 posti, attesi dal 2014, i letti territoriali al “Campo di Marte” diventano 28, mentre quelli complessivi per la Piana di Lucca sono adesso 46. Un numero che, a detta dell’azienda sanitaria e in assenza si standard su cui regolarsi, è ritenuto più che sufficiente. Per l’occasione è riunito tutto il gotha della politica locale: il sindaco Alessandro Tambellini, i consiglieri regioanali Stefano Baccelli e Ilaria Giovannetti, l’assessore regionale Stefania Saccardi e il direttore generale dell’Asl Maria Teresa De Lauretis. «È una giornata importante per il sistema della sanità lucchese – osserva il sindaco Alessandro Tambellini -. Con l’apertura di questi nuovi posti, a Campo di Marte i letti territoriali dedicati alla cure intermedie raddoppiano e salgono a quota 28. Non dimentichiamo che dietro questi numeri in apparenza freddi sta la risposta a bisogni legati all’assistenza di persone che, dopo avere superato la fase acuta della malattia, cui corrisponde il ricovero ospedaliero, non sono ancora in grado di rientrare a casa alle cure domiciliari e alla vita ordinaria».
Dopo una breve visita alla struttura, con il dottor Luigi Rossi (direttore della zona distretto di Lucca) a fare da padrone di Casa, i presenti hanno dato vita a una conferenza stampa. «È sempre più importante – sottolinea il direttore generale dell’Asl nord ovest Maria Teresa De Lauretis – la nostra attenzione per il territorio, a partire dai percorsi per le patologie croniche, vista la loro diffusione. Servono però anche posti letto, come quelli inaugurati oggi, per la residenzialità, che spero vengano utilizzati sempre più in maniera propria come letti territoriali e quindi non sempre in stretta correlazione con quelli dell’ospedale. Qui sono in corso molte sperimentazioni legate alla medicina territoriale, che rendono Lucca particolarmente ricca di esperienze innovative».
«È il risultato anche del breve ma intenso percorso che prima dell'estate abbiamo svolto assieme al sindaco di Lucca ed agli altri sindaci della Piana – ha spiegato Stefano Baccelli – per raccogliere da sindacati, medici, infermieri e da tutti coloro che lavorano quotidianamente nel settore, l'indicazione delle priorità da perseguire per migliorare la sanità lucchese».
Presenti all’inaugurazione, tra anche il presidente dell’Ordine dei Medici di Lucca Umberto Quiriconi e il vescovo di Lucca Italo Castellani. Il dottor Luigi Rossi ha quindi illustrato i dati d’attività e le prospettive future. Nell’anno 2016 - solo nella Piana di Lucca - sono stati presi in carico circa 3.000 pazienti per le cure domiciliari in generale e sono state erogate circa 15.000 giornate di assistenza in moduli di Cure Intermedie, con un tasso di occupazione medio dei posti letto del 90%. Altri 14 posti letto di cure intermedie sono infatti presenti nella Casa della Salute di Marlia ed ulteriori 4 posti alla Ra Il Sole.
Inaugurato il secondo modulo di cure intermedie nella Cittadella della Salute “Campo di Marte” di Lucca, che sarà aperto già da lunedì 16 ottobre. Si tratta di un pezzo importante della rete sanitaria locale: ormai da qualche anno, con la rimodulazione del servizio sul principio dell’intensità di cura e con il San Luca destinato ai pazienti in fase acuta, avere strutture intermedie tra l’ospedale e ildomicilio è fondamentale. . Con l’attivazione di questi ulteriori 14 posti, attesi dal 2014, i letti territoriali al “Campo di Marte” diventano 28, mentre quelli complessivi per la Piana di Lucca sono adesso 46. Un numero che, a detta dell’azienda sanitaria e in assenza si standard su cui regolarsi, è ritenuto più che sufficiente. Per l’occasione è riunito tutto il gotha della politica locale: il sindaco Alessandro Tambellini, i consiglieri regioanali Stefano Baccelli e Ilaria Giovannetti, l’assessore regionale Stefania Saccardi e il direttore generale dell’Asl Maria Teresa De Lauretis. «È una giornata importante per il sistema della sanità lucchese – osserva il sindaco Alessandro Tambellini -. Con l’apertura di questi nuovi posti, a Campo di Marte i letti territoriali dedicati alla cure intermedie raddoppiano e salgono a quota 28. Non dimentichiamo che dietro questi numeri in apparenza freddi sta la risposta a bisogni legati all’assistenza di persone che, dopo avere superato la fase acuta della malattia, cui corrisponde il ricovero ospedaliero, non sono ancora in grado di rientrare a casa alle cure domiciliari e alla vita ordinaria».
Dopo una breve visita alla struttura, con il dottor Luigi Rossi (direttore della zona distretto di Lucca) a fare da padrone di Casa, i presenti hanno dato vita a una conferenza stampa. «È sempre più importante – sottolinea il direttore generale dell’Asl nord ovest Maria Teresa De Lauretis – la nostra attenzione per il territorio, a partire dai percorsi per le patologie croniche, vista la loro diffusione. Servono però anche posti letto, come quelli inaugurati oggi, per la residenzialità, che spero vengano utilizzati sempre più in maniera propria come letti territoriali e quindi non sempre in stretta correlazione con quelli dell’ospedale. Qui sono in corso molte sperimentazioni legate alla medicina territoriale, che rendono Lucca particolarmente ricca di esperienze innovative».
«È il risultato anche del breve ma intenso percorso che prima dell'estate abbiamo svolto assieme al sindaco di Lucca ed agli altri sindaci della Piana – ha spiegato Stefano Baccelli – per raccogliere da sindacati, medici, infermieri e da tutti coloro che lavorano quotidianamente nel settore, l'indicazione delle priorità da perseguire per migliorare la sanità lucchese».
Presenti all’inaugurazione, tra anche il presidente dell’Ordine dei Medici di Lucca Umberto Quiriconi e il vescovo di Lucca Italo Castellani. Il dottor Luigi Rossi ha quindi illustrato i dati d’attività e le prospettive future. Nell’anno 2016 - solo nella Piana di Lucca - sono stati presi in carico circa 3.000 pazienti per le cure domiciliari in generale e sono state erogate circa 15.000 giornate di assistenza in moduli di Cure Intermedie, con un tasso di occupazione medio dei posti letto del 90%. Altri 14 posti letto di cure intermedie sono infatti presenti nella Casa della Salute di Marlia ed ulteriori 4 posti alla Ra Il Sole.
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