Attenzione
Tribunale
Caso rene, Asl citata in giudizio
LUCCA. Caso rene, ieri mattina si è tenuta una nuova udienza del processo che vede imputati per cooperazione colposa nel reato di lesioni gravissime il chirurgo Stefano Torcigliani, l’aiuto chirurgo...
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Caso rene, ieri mattina si è tenuta una nuova udienza del processo che vede imputati per cooperazione colposa nel reato di lesioni gravissime il chirurgo Stefano Torcigliani, l’aiuto chirurgo Giuseppe Silvestri e la radiologa Claudia Gianni. Sono accusati di essere i responsabili dell’evento avverso (definizione Asl) che ha privato di un rene (il sano al posto di quello attaccato da tumore) un 57enne di San Ginese, Guido Dal Porto.
La nefrectomia a cui Dal Porto doveva sottoporsi era fissata per il 14 aprile 2016: giorni prima la radiologa Claudia Gianni sbagliò a indicare sul referto della Tac il rene da asportare (destro anziché sinistro) e il chirurgo Stefano Torcigliani in sala operatoria non esaminò neppure l’immagine (che avrebbe svelato l’errore) limitandosi a leggere la nota scritta. Una concatenazione di errori che ha portato al clamoroso errore. Questa mattina il giudice Stefano Billet ha rinviato l’udienza al 14 dicembre a causa di un errore di notifica. L’avvocato Veronica Nelli, che rappresenta Dal Porto, ha chiesto al giudice di essere autorizzata alla citazione in giudizio del responsabile civile, ovvero l’Asl. Le altre udienze sono già fissate: 11 gennaio, 25 gennaio e 8 febbraio. Dal Porto resta in attesa di una provvisionale di 100mila dalla Regione: soldi che gli permetteranno di sottoporsi ai controlli periodici.
La nefrectomia a cui Dal Porto doveva sottoporsi era fissata per il 14 aprile 2016: giorni prima la radiologa Claudia Gianni sbagliò a indicare sul referto della Tac il rene da asportare (destro anziché sinistro) e il chirurgo Stefano Torcigliani in sala operatoria non esaminò neppure l’immagine (che avrebbe svelato l’errore) limitandosi a leggere la nota scritta. Una concatenazione di errori che ha portato al clamoroso errore. Questa mattina il giudice Stefano Billet ha rinviato l’udienza al 14 dicembre a causa di un errore di notifica. L’avvocato Veronica Nelli, che rappresenta Dal Porto, ha chiesto al giudice di essere autorizzata alla citazione in giudizio del responsabile civile, ovvero l’Asl. Le altre udienze sono già fissate: 11 gennaio, 25 gennaio e 8 febbraio. Dal Porto resta in attesa di una provvisionale di 100mila dalla Regione: soldi che gli permetteranno di sottoporsi ai controlli periodici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
