Il Tirreno

Lucca

Airbnb mette gli occhi su Castiglione

di Alessandro Bientinesi
Airbnb mette gli occhi su Castiglione

Il borgo garfagnino scelto per il progetto di promozione turistica promosso dal colosso mondiale degli affitti

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CASTIGLIONE DI GARFAGNANA. Il piano nazionale ha un nome accattivante: “Italian Villages”. In italiano è un più classico “borghi italiani”. Quello che c’è sotto, però, è qualcosa di potenzialmente rivoluzionario per il turismo dei piccoli comuni sparsi per lo stivale: la valorizzazione di oltre 40 borghi, diffusi in tutto il Paese, attraverso un ventaglio di progetti diversi. Rivoluzionario perché a muoversi in prima battuta è il colosso Airbnb: il portale mondiale con milioni di annunci in tutto il mondo di alloggi o camere affittate per brevi periodi. Il secondo è legato al fatto che questo progetto pilota è sostenuto dal Ministero dei Beni Culturali e patrocinato da Anci. Tra le realtà che sperimenteranno l’iniziativa solo due Comuni sono in Toscana: uno è San Casciano di Bagni, in provincia di Siena, e l’altro è il lucchese Castiglione di Garfagnana.

«Siete voi a darci questa positiva notizia, noi non ne sapevamo assolutamente nulla – ci spiega il consigliere comunale con delega a cultura e turismo Roberto Tamagnini –. Negli ultimi 3 anni di amministrazione siamo stati molto attivi con le iniziative culturali e insieme all’associazione I Borghi più Belli d’Italia, legata a doppio filo ad Anci. E ci sono oltre 40 annunci attivi sul portale Airbnb».

Castiglione, poi, ha fornito una mappatura completa delle proprie strutture ricettive, anche quelle non collegate al portale di affitti brevi. In più sta avendo un flusso di turisti importanti negli ultimi mesi, legati anche ai “grandi eventi” della città di Lucca. «Molte persone che avevano in tasca il biglietto per il concerto dei Rolling Stones hanno soggiornato nel nostro Comune – prosegue Tamagnini –. Allo stesso modo stiamo registrando un tutto esaurito anche in previsione dei Lucca Comics».

Ma in cosa consiste il progetto “Italian Villages”? Airbnb ha lanciato sul proprio sito pochi giorni fa un piano nazionale Borghi Italiani (Italian Villages) per contribuire alla valorizzazione di questi luoghi e delle loro comunità. L’idea è di far conoscere i piccoli centri italiani ai viaggiatori di tutto il mondo, accendendo i riflettori su paesaggi, tradizioni e saperi unici. Espandendo le economie locali e promuovere un turismo più sostenibile, fuori dalle rotte italiane più battute. Questo perché il mercato nelle aree rurali fa sempre più gola ad Airbnb. In uno studio, infatti, si è dimostrato che solo nell’ultimo anno gli host (tradotto, chi affitta) residente in queste zone hanno guadagnato complessivamene quasi 80 milioni di euro, ospitando 540mila viaggiatori attraverso 30mila annunci. Un mercato che i grandi alberghi non riescono ad intercettare e gli agriturismi possono sostenere solo in parte. Un mercato che fa gola, ovviamente, ad Airbnb. Il colosso degli affitti, però, a tutti gli effetti farà una promozione gratuita che, come dimostrato, la stessa amministrazione di Castiglione ignorava di poter avere nei prossimi mesi.

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