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A fuoco il “Caffè Puccini” a San Francisco

A fuoco il “Caffè Puccini” a San Francisco

Gestito da Graziano Lucchesi, originario di Bagni di Lucca, è uno dei più conosciuti della città californiana

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LUCCA. Le fiamme si sono portate via tutto nel giro di qualche minuto. La mappa di Bagni di Lucca, il disegno del Ponte del Diavolo, i tanti ritratti di Giacomo Puccini e le locandine delle sue opere appese ai muri. L’incendio si è mangiato il “Caffè Puccini”, storico locale nel cuore di North Beach, il quartiere italiano di San Francisco.

Un caffè-ristorante che nasce dall’iniziativa di Lino e Teresa Simonetti, originari di Torre del Lago e ovviamente appassionati di musica. Oggi è gestito da Graziano Lucchesi, originario di San Cassiano di Controni (frazione di Bagni di Lucca) che lo ha rilevato a inizio degli anni Novanta dopo aver lavorato in una macelleria poco lontana (che annoverava fra i clienti anche Luciano Pavarotti).

L’area del “Puccini” è punteggiata da attività italiane. E sono tante quelle che fanno riferimento al Maestro e ai titoli delle sue opere, dal Tosca Caffè,all’hotel La Bohème. Il locale andato a fuoco si trova sulla Columbus Avenue, che in questa parte di città viene italianizzata in “Corso Cristoforo Colombo”.

Secondo quanto riportato da alcuni organi di informazione di San Francisco, l’incendio sarebbe scoppiato in cucina, forse per un fornello lasciato inavvertitamente acceso. L’intervento dei vigili del fuoco è stato tempestivo e nel giro di poco più di un’ora le fiamme erano state messe sotto controllo. Tuttavia questo non è stato sufficiente per salvare da una vera e propria devastazione, che ha reso irriconoscibile l’interno.

Secondo un portavoce dei pompieri di San Francisco «sono ancora in corso verifiche su quanto accaduto, ma le cause sembrano essere accidentali».

Nel rogo non ci sono stati danni alle persone, nemmeno a quelle che abitano proprio sopra il caffè.

Graziano Lucchesi è arrivato nella mattinata, cercando di portare fuori e accatastare sul marciapiede quello che poteva essere ancora utilizzato. Un brutto colpo per tutta la numerosa comunità italiana (e lucchese) di San Francisco, ma anche per i tantissimi che al caffè Puccini facevano tappa per assaggiare le specialità della casa: il minestrone, segnalato dal “San Francisco Weekly”; il tiramisù premiato dal “Bay Guardian”; e, ovviamente, il caffè, giudicato nel 2002 il migliore dell’anno del sito Internet City Search.



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