Sicurezza
urbanistica
Piano strutturale condiviso in Garfagnana
CASTELNUOVO . Un piano strutturale condiviso tra i comuni della Garfagnana. È il primo esempio di questo tipo in Toscana ed è stato sancito da una visita dei sindaci all'assessore Vincenzo Ceccarelli...
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNUOVO . Un piano strutturale condiviso tra i comuni della Garfagnana. È il primo esempio di questo tipo in Toscana ed è stato sancito da una visita dei sindaci all'assessore Vincenzo Ceccarelli in Regione Toscana. A fare da collante, l'Unione dei Comuni della Garfagnana per quella che rappresenta un strategia importante per il futuro del territorio. La Regione ha cofinanziato lo studio del progetto pagando la metà dei costi dei professionisti che hanno lavorato al documento che dovrà governare l'urbanistica del Serchio per i prossimi anni. Con grande orgoglio per i sindaci della Garfagnana: «Siamo i primi in Toscana e non può che far piacere – dice Mario Puppa, sindaco di Careggine, vice presidente della Provincia e futura guida del Pd provinciale – la Regione ci ha dato il suo assenso, adesso dobbiamo fare la delibera in Unione e poi nei singoli comuni. L'obiettivo è una visione unica e condivisa del territorio». Il piano conterrà linee guida per le aree industriali, infrastrutture come ospedali, strade e ferrovie, ma interesserà anche aree commerciali e ricettive e quelle da salvaguardare. Il coordinamento è stato affidato all'Unione dei Comuni, un lavoro faticoso come spiega il presidente Nicola Poli: «Un bel lavoro per un'idea moderna e che pensa ad una valle integrata –adesso ci siamo dati come obiettivo l'adozione entro fine anno e poi due anni di tempo per l'approvazione definitiva». Al centro del piano la ferrovia con il progetto di un nuovo scalo merci da realizzare a Castelnuovo, ma non solo, anche il miglioramento della viabilità verso Aulla, verso Nord.
Luca Dini
Luca Dini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google