Il dolore
Pesciatina, tre soluzioni per un incrocio
Studiati i flussi di traffico all’intersezione tra via della Madonnina e via dell’Ave Maria. Ecco le ipotesi
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CAPANNORI. Una decisione sarà presa entro fine anno. Gli studi di flusso hanno fatto una “fotografia” del traffico all’incrocio di Lunata all’intersezione con via della Madonnina e via dell’Ave Maria. Un incrocio maledetto. Il più complesso tra quelli situati lungo la via Pesciatina, con tempi di attesa biblici per gli automobilisti e lunghe code in ogni ora della giornata, soprattutto negli orari di punta. Dopo una prima fase di studio le soluzioni in campo sono tre. Scartata l'ipotesi di eliminare il semaforo, prende sempre più piede la soluzione di due mini rotonde che si adatterebbero meglio a un incrocio dalla conformazione particolare, non proprio a forma di “T” come i classici incroci e che abbraccia quattro strade.
Oppure un'unica rotonda ma dalla forma ad ovale. Un'altra idea è quella di temporizzare i semafori con il rosso e il verde alternati differenziando i tempi attuali. Un'altra soluzione in fase di valutazione è quella di dotare l'impianto semaforico di un software che gestisca il passaggio delle auto per chi deve svoltare a destra nelle due direzioni sulla Pesciatina. In questo caso però sarebbe necessario anche un allargamento della carreggiata per garantire gli spazi con una doppia corsia: una laterale per chi arriva da Lucca e deve svoltare a destra su via della Madonnina e un’altra al centro per chi prosegue verso Pescia. Un’ipotesi che adesso il Comune vuole affrontare con una soluzione definitiva dopo i risultati degli studi sui flussi di traffico conclusi da Lucense che hanno confermato le criticità di questo snodo della Piana, soprattutto per chi si muove lungo la via Pesciatina, la strada con diritto di precedenza e dove si concentra la mole maggiore di traffico. In questa ipotesi, ovviamente, i semafori sarebbero eliminati. Il sindaco Luca Menesini, durante una trasmissione televisiva, ha ribadito la volontà dell'amministrazione di risolvere questo annoso problema. Un incrocio ma soprattutto tre semafori, quello della Pesciatina davanti al “Fanini”, il semaforo di via della Madonnina e quello di via dell’Ave Maria a Lammari per chi va verso Pescia o Lucca. Intanto nel 2018 sarà realizzata la rotonda a Zone sulla Pesciatina. Questione di giorni per la gara per l’affidamento dei lavori alla ditta costruttrice. (n.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Oppure un'unica rotonda ma dalla forma ad ovale. Un'altra idea è quella di temporizzare i semafori con il rosso e il verde alternati differenziando i tempi attuali. Un'altra soluzione in fase di valutazione è quella di dotare l'impianto semaforico di un software che gestisca il passaggio delle auto per chi deve svoltare a destra nelle due direzioni sulla Pesciatina. In questo caso però sarebbe necessario anche un allargamento della carreggiata per garantire gli spazi con una doppia corsia: una laterale per chi arriva da Lucca e deve svoltare a destra su via della Madonnina e un’altra al centro per chi prosegue verso Pescia. Un’ipotesi che adesso il Comune vuole affrontare con una soluzione definitiva dopo i risultati degli studi sui flussi di traffico conclusi da Lucense che hanno confermato le criticità di questo snodo della Piana, soprattutto per chi si muove lungo la via Pesciatina, la strada con diritto di precedenza e dove si concentra la mole maggiore di traffico. In questa ipotesi, ovviamente, i semafori sarebbero eliminati. Il sindaco Luca Menesini, durante una trasmissione televisiva, ha ribadito la volontà dell'amministrazione di risolvere questo annoso problema. Un incrocio ma soprattutto tre semafori, quello della Pesciatina davanti al “Fanini”, il semaforo di via della Madonnina e quello di via dell’Ave Maria a Lammari per chi va verso Pescia o Lucca. Intanto nel 2018 sarà realizzata la rotonda a Zone sulla Pesciatina. Questione di giorni per la gara per l’affidamento dei lavori alla ditta costruttrice. (n.n.)
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