Sicurezza
Nella cantina abbandonata merce per migliaia di euro
Trovate decine e decine di macchine fotografiche, trapani, tablet, pc e tamburi Il proprietario che vive all’estero cade dalle nuvole. La polizia cerca i ricettatori
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PIANA. Una cantina abbandonata nella Piana si scopre essere come la caverna di Alì Babà. All’interno non ci sono monete d’oro e tesori inestimabili, ma una cinquantina di macchine fotografiche di ogni genere, una dozzina di computer e tablet, alcuni trapani multifunzionali, una mountain bike professionale, zaini, cavalletti e persino tamburi tipo Bongo del tutto simili a quelli usati nei concerti da maestri delle percussioni come Tony Esposito e Tullio de Piscopo. Merce abbandonata che la squadra Mobile diretta dal commissario Silvia Cascino ritiene provento di furto.
Il pezzo pregiato. Tra il materiale degno di uno studio fotografico rinvenuto dagli inquirenti c’è un pezzo di gran pregio che, nuovo di pacca, costa sui quindicimila euro: il Banco Ottico. Si tratta di speciale fotocamera professionale che utilizza pellicola piana nella fotografia tradizionale o sensori ad alta definizione nella fotografia digitale. Uno strumento impiegato per la realizzazione di still life o in esterni nella fotografia architettonica e utilizzato in musei, chiese, palazzi antichi specie se si vogliono realizzare ingrandimenti particolari. Accanto al Banco Ottico anche l’Esposimetro (costo 700 euro), utilizzato nella stampa fotografica per misurare la quantità di luce e decidere con maggiore precisione il tempo di esposizione della carta fotografica sul piano di proiezione dell'ingranditore. E tra i tanti obiettivi e apparecchi Reflex o digitali anche un Rolleiflex del tutto simile nella forma alla cinepresa otto millimetri usata dal sarto Abraham Zapruder nell’ottobre del 1962 a Dallas nel Texas per filmare l’attentato al presidente John Fitzgerald Kennedy. Quindi materiale analogico e moderno accanto a oggetti da collezione.
La scoperta. A portare alla cantina del mistero una fonte confidenziale della polizia. Il padrone dell’abitazione con annessa cantina da anni è all’estero. E la casa è abbandonata. Sentito dagli agenti è caduto dalle nuvole. Non era a conoscenza che quel ricovero fosse diventato la tana della ricettazione. Al momento è indagato, come atto dovuto, con l’ipotesi di favoreggiamento alla ricettazione. La polizia ha effettuato un controllo per verificare se negli anni vi fossero stati furti in abitazione o in negozi di fotografi o grandi magazzini della Lucchesia o della Valdinievole. Perché l’unico a riconoscere della merce come sua e rubata a Montecatini è stato un turista tedesco che si è ripreso le mazze da golf nascoste all’interno della cantina. L'ipotesi è che il grande quantitativo di materiale recuperato sia provento di furti commessi tra Lucca e la provincia di Pistoia e che la merce fosse destinata ad essere rivenduta in Campania. La refurtiva, il cui valore complessivo ammonta a decine di migliaia di euro, è in custodia agli agenti. Ma se non dovessero saltar fuori i responsabili e soprattutto i proprietari degli oggetti, la merce finirebbe all’asta.(l.t.)
Il pezzo pregiato. Tra il materiale degno di uno studio fotografico rinvenuto dagli inquirenti c’è un pezzo di gran pregio che, nuovo di pacca, costa sui quindicimila euro: il Banco Ottico. Si tratta di speciale fotocamera professionale che utilizza pellicola piana nella fotografia tradizionale o sensori ad alta definizione nella fotografia digitale. Uno strumento impiegato per la realizzazione di still life o in esterni nella fotografia architettonica e utilizzato in musei, chiese, palazzi antichi specie se si vogliono realizzare ingrandimenti particolari. Accanto al Banco Ottico anche l’Esposimetro (costo 700 euro), utilizzato nella stampa fotografica per misurare la quantità di luce e decidere con maggiore precisione il tempo di esposizione della carta fotografica sul piano di proiezione dell'ingranditore. E tra i tanti obiettivi e apparecchi Reflex o digitali anche un Rolleiflex del tutto simile nella forma alla cinepresa otto millimetri usata dal sarto Abraham Zapruder nell’ottobre del 1962 a Dallas nel Texas per filmare l’attentato al presidente John Fitzgerald Kennedy. Quindi materiale analogico e moderno accanto a oggetti da collezione.
La scoperta. A portare alla cantina del mistero una fonte confidenziale della polizia. Il padrone dell’abitazione con annessa cantina da anni è all’estero. E la casa è abbandonata. Sentito dagli agenti è caduto dalle nuvole. Non era a conoscenza che quel ricovero fosse diventato la tana della ricettazione. Al momento è indagato, come atto dovuto, con l’ipotesi di favoreggiamento alla ricettazione. La polizia ha effettuato un controllo per verificare se negli anni vi fossero stati furti in abitazione o in negozi di fotografi o grandi magazzini della Lucchesia o della Valdinievole. Perché l’unico a riconoscere della merce come sua e rubata a Montecatini è stato un turista tedesco che si è ripreso le mazze da golf nascoste all’interno della cantina. L'ipotesi è che il grande quantitativo di materiale recuperato sia provento di furti commessi tra Lucca e la provincia di Pistoia e che la merce fosse destinata ad essere rivenduta in Campania. La refurtiva, il cui valore complessivo ammonta a decine di migliaia di euro, è in custodia agli agenti. Ma se non dovessero saltar fuori i responsabili e soprattutto i proprietari degli oggetti, la merce finirebbe all’asta.(l.t.)
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