La manifestazione
In 150 a “pulire il mondo”
Alunni dalle scuole del territorio in azione lungo il parco fluviale
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Ieri mattina armati di guanti, rastrelli, sacchi, pettorine e cappelli gialli, più di 150 ragazzi delle scuole cittadine e una trentina di richiedenti asilo, volontari e semplici cittadini hanno perlustrato divisi in squadre il parco fluviale del Serchio raccogliendo rifiuti abbandonati.
In un clima festoso e spensierato si è svolta così l’edizione 2017 di “Puliamo il Mondo”, l’iniziativa di “Clean up the world” promossa in tutta Italia da Legambiente. Una manifestazione che ormai si ripete da tantissimi anni e che sempre raccoglie molte adesioni. Anche perché la zona dove si svolge - il parco fluviale - è una delle più care a tutti i lucchesi ma anche, come abbiamo più volte documentato, fra le più colpite dal fenomeno delle discariche abusive.
«È una grande occasione educativa e per esercitare la cittadinanza attiva – ha dichiarato il sindaco Tambellini attorniato da decine bambini – tutti i giorni, non solo una volta l’anno siamo chiamati a compiere almeno una azione per migliorare l’ambiente dove viviamo perché solo con l’impegno di tutti potremo vivere in un mondo migliore».
Puliamo il mondo compie 25 anni e coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi.
L’edizione lucchese 2017 è stata realizzata in collaborazione fra Comune di Lucca e Legambiente – circolo di Lucca con l’aiuto di volontari della Protezione civile e dell’associazione “Sub città di Lucca”, mentre Sistema Ambiente ha offerto una merenda a tutti i partecipanti presso la Terrazza Petroni.
Le scuole presenti sono state le primarie di Ponte a Moriano, di San Macario e di San Pietro a Vico e la secondaria Custer De Nobili di Santa Maria a Colle; la cooperativa Giovani e Comunità, Ceis Lucca, la cooperativa Partecipazione e Sviluppo, la cooperativa La Salute, Gvai, Croce Rossa, Arci, l’associazione Le Vie.
In un clima festoso e spensierato si è svolta così l’edizione 2017 di “Puliamo il Mondo”, l’iniziativa di “Clean up the world” promossa in tutta Italia da Legambiente. Una manifestazione che ormai si ripete da tantissimi anni e che sempre raccoglie molte adesioni. Anche perché la zona dove si svolge - il parco fluviale - è una delle più care a tutti i lucchesi ma anche, come abbiamo più volte documentato, fra le più colpite dal fenomeno delle discariche abusive.
«È una grande occasione educativa e per esercitare la cittadinanza attiva – ha dichiarato il sindaco Tambellini attorniato da decine bambini – tutti i giorni, non solo una volta l’anno siamo chiamati a compiere almeno una azione per migliorare l’ambiente dove viviamo perché solo con l’impegno di tutti potremo vivere in un mondo migliore».
Puliamo il mondo compie 25 anni e coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi.
L’edizione lucchese 2017 è stata realizzata in collaborazione fra Comune di Lucca e Legambiente – circolo di Lucca con l’aiuto di volontari della Protezione civile e dell’associazione “Sub città di Lucca”, mentre Sistema Ambiente ha offerto una merenda a tutti i partecipanti presso la Terrazza Petroni.
Le scuole presenti sono state le primarie di Ponte a Moriano, di San Macario e di San Pietro a Vico e la secondaria Custer De Nobili di Santa Maria a Colle; la cooperativa Giovani e Comunità, Ceis Lucca, la cooperativa Partecipazione e Sviluppo, la cooperativa La Salute, Gvai, Croce Rossa, Arci, l’associazione Le Vie.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
